ANNO 16 n° 264
Viterbese-Rieti si ferma sotto il diluvio: campo impraticabile e gara rinviata
Si gioca solo il primo tempo allo stadio Rocchi, poi lo stop sullo 0-0. Proteste sugli accertamenti dell’arbitro, mentre il presidente Camilli accoglie con favore il rinvio
04/01/2026 - 20:52

VITERBO – Alla fine, a vincere è stata la pioggia. La sfida di Eccellenza laziale tra Viterbese e Rieti si è conclusa anzitempo, con la sospensione al termine del primo tempo e il punteggio fermo sullo 0-0, a causa delle condizioni sempre più proibitive del terreno di gioco.

Un match condizionato sin dalle prime battute dal maltempo, con una pioggia incessante che ha progressivamente reso il campo del Rocchi pesante e scivoloso, limitando il controllo del pallone e mettendo a rischio la stabilità dei giocatori. La Viterbese si è presentata in campo con alcune novità di formazione, lanciando dal primo minuto i nuovi innesti Solano, Hernandez e De Souza.

L’avvio è stato comunque vivace: tentativi dalla distanza di Tortella per il Rieti e di Hernandez per i gialloblù, senza particolari difficoltà per i portieri. Al 15’ Bertollini risponde con sicurezza su una conclusione di Onesti. I padroni di casa si rendono pericolosi su calcio d’angolo con un colpo di testa di De Souza, mentre intorno alla mezz’ora cresce l’intensità della gara.

Il Rieti va vicino al vantaggio colpendo una traversa dopo un’incertezza difensiva tra Filosa e Venditti, mentre poco dopo è Attinelli a evitare il gol con un intervento decisivo su Vivacqua. Nel finale di frazione un’altra occasione capita a Onesti, che non riesce a capitalizzare una disattenzione di Sabatini.

Alla chiusura del primo tempo, però, la situazione del campo appare ormai compromessa. La pioggia aumenta d’intensità e l’acqua ristagna in più zone del terreno. Dopo l’intervallo, l’arbitro Jacopo Martinoli della sezione di Ostia Lido, dopo un confronto con i capitani, decide di sospendere definitivamente l’incontro.

Una decisione che non è mancata di suscitare polemiche tra i tifosi, soprattutto per le modalità del sopralluogo arbitrale: dagli spalti è stato contestato il test effettuato dall’arbitro, che avrebbe lanciato il pallone solo rasoterra, senza verificarne il rimbalzo in altezza, alimentando i dubbi sulla correttezza della valutazione delle condizioni del campo.

Sul fronte societario, invece, il rinvio viene accolto con favore dal presidente della Viterbese Piero Camilli, che vede nello stop un’occasione per guadagnare tempo, recuperare energie e lavorare ulteriormente sull’inserimento dei nuovi arrivati in vista della prosecuzione della gara.

Ora la parola passa al Comitato Regionale Lazio, che dovrà stabilire data e modalità del completamento dell’incontro, che riprenderà dal 1’ del secondo tempo con il risultato ancora in equilibrio.






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