

di Tommaso Crocoli
VITERBO - La Lupa è inciampata, là dietro la Viterbese inizia a mostrare un po' di fiatone dopo la lunga rincorsa. Ecco, allora, che la sosta di fine anno arriva con tempismo perfetto, dando modo ai leoni gialloblu, apparsi giù di corda nelle ultime uscite, di recuperare energie fisiche e mentali. Appuntamento al 28 dicembre, per preparare il rientro in campo fissato al 4 gennaio in casa con la Nuorese. Lì, serviranno subito la grinta e il bel gioco perduti: l'avversario, rafforzato dal mercato (ultimo colpo l'ex cagliaritano Jeda, già a segno due volte contro il Selargius nello scorso turno di campionato), è di quelli da non sottovalutare. A seguire, poi, il calendario non prevede proprio una passeggiata di salute: San Cesareo, Olbia e Arzachena i tre successivi impegni prima della madre delle sfide, la trasferta nella tana della capolista Lupa Castelli.
Per coltivare speranze di promozione diretta tra i professionisti, la Viterbese non può commettere troppi passi falsi in questo difficile cammino che la aspetta a inizio 2015. Ben vengano, dunque, i giorni di vacanza, utili a far rifiatare tanti giocatori apparsi un po' sottotono. A partire da Andrea Saraniti, che ha smarrito la via del gol da ormai troppo tempo anche a causa di qualche acciacco, passando per Morini e Pero Nullo. Gli esterni gialloblu sono stati veri protagonisti della prima parte della stagione, salvo sparire dai radar nelle ultime uscite. Capita, anzi sarebbe stato stupefacente il contrario. Ma per continuare a sognare in grande il loro pieno recupero è imprescindibile.
La pausa permetterà anche di far integrare al meglio i nuovi acquisti: Oggiano e Fanasca saranno pedine fondamentali da qui a fine campionato, consentendo a mister Ferazzoli di provare nuove soluzioni offensive. Assenzio, invece, è pronto alla chance da titolare: contro la Nuorese, infatti, Nuvoli sarà out per squalifica. Occasione d'oro per vedere in campo dal primo minuto il grintoso centrocampista arrivato dall'Akragas qualche settimana fa. Mancherà anche, ed è la seconda volta in pochi giorni, il terzino Perocchi, fermato a sua volta dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Al suo posto pare scontato l'impiego di Pacciardi.
Le ultime giornate, però, hanno anche lasciato segni positivi. Intanto, la Lupa Castelli mostra a sua volta il fiato corto. La battuta d'arresto di San Cesareo, arrivata dopo 49 (sì, quarantanove) risultati utili consecutivi, lascia intravedere finalmente qualche crepa in quella che finora era apparsa come una muraglia impenetrabile. In più, in classifica ora la Viterbese è staccata di soli 3 punti. Un tiro di schioppo, considerando le tante lunghezze che separavano i gialloblu dalla vetta a fine ottobre.
C'è poi da segnalare la costanza nel rendimento del solito Giannone, faro del centrocampo e autentico cecchino sui calci da fermo, e l'esplosione del bomber Pippi. Il brasiliano, dopo qualche giornata un po' così così, era dato tra i probabili partenti del mercato invernale. Il mese di dicembre ce lo ha restituito in piena forma: rispetto ai colleghi di reparto, il Cobra aiuta meno la manovra della squadra, ma per freddezza sotto porta non ha rivali in questa categoria. Dategli un paio di palloni buoni e state tranquilli che ve li trasformerà in oro. Doveva andare al Fondi, e proprio contro il Fondi ha salvato capra e cavoli con un gol insperato al 93'. Alternativa preziosa o spalla di Sarantiti, il bomber ritrovato è al momento l'asso nella manica di Ferazzoli. Il cappello di Babbo Natale, quest'anno, spetta a lui di diritto.