

di Domenico Savino
VITERBO - Ricominciare a correre. O per lo meno camminare in maniera spedita. E’ l’obiettivo della Viterbese che oggi pomeriggio (palla al centro alle 16) gioca il turno di Coppa Italia di serie D. Avversario di turno è il Marino, gara ad eliminazione diretta (in caso di pareggio al novantesimo si va direttamente ai calci di rigore). E’ l’occasione per riprendere la marcia dopo la batosta di Deruta.
La Viterbese in Umbria ha fatto solo presenza. Si è fatta travolgere dagli eventi con un approccio fin troppo molle alla partita per poi essere travolta dagli eventi. Il tecnico Farsi e il direttore sportivo Manfra si sono pubblicamente scusati con il pubblico gialloblù presente nella cittadina delle ceramiche: ''Non succederà più'' hanno detto a garantire l’impegno della squadra nelle prossime partite e a scongiurare la possibilità che un evento simile si possa concretizzare.
L’impegno di coppa serve per sfogare in campo la rabbia accumulata nelle ore immediatamente successive alla trasferta umbra: nel chiuso dello spogliatoio squadra e staff tecnico hanno analizzato i novanta minuti, puntando su un eccesso di tranquillità: la squadra si è sentita già troppo sicura di aver memorizzato tutti i dettami di Farris, (dopo tre partite) e ha vissuto in maniere oltremodo serena le tappe di avvicinamento alla partita domenicale.
Farris qualcosa cambierà: non sarà assolutamente una bocciatura. Il turn over va inteso nella possibilità di consentire a chi ha avuto meno spazio di mettersi in mostra e sfruttare l’impegno contro i castellani per mettere in difficoltà il tecnico. Non sono all’orizzonte cambi di modulo, sul quale il trainer milanese lavora dal ritiro abruzzese. Quindi sarà ancora 4-3-3 sulla carta ma bisognerà vedere la disposizione degli uomini in campo.
Spazio tra i pali a Di Fabio che non ha ancora totalizzato neanche un minuto in campionato; in difesa Fapperdue dopo tre esclusione dai titolari tornerà nel cuore della retroguardia insieme a uno tra Pollini e Ibojo (più il primo perché deve accumulare minutaggio), sugli esterni ritorna Onorati che ha debuttato contro lo Sporting Terni con Olivieri sull’out mancino. Farris vuole anche provare Tommaso Gamboni nel suo ruolo naturale cioè quello di esterno d’attacco e non rinuncerà a Vegnaduzzo (almeno per un tempo): il bomber argentino cerca il gol e spera di trovarlo contro il Marino per sbloccarsi. Ci potrebbe essere spazio per D’Ambrosio che nelle ultime giornate è sempre partito dalla panchina e per Zagarella. A Giacinti il ruolo di vice Travaglione.
Di contro i gialloblù troveranno un Marino in crisi d’identità dopo l’ottima stagione passata (secondo dietro il Salerno). La squadra del presidente Antonio Esposito è allenata da Gennaro Scarlato ed è ultima nel girone F: domenica scorsa ha ottenuto il primo punto in classifica. La strada per la rinascita inizia in un mercoledì di fine settembre.