

VIBO VALENTIA – La Viterbese impiega un'ora per capire che il diavolo non è così brutto come lo si dipinge, prende le misure al Rende e sfiora il successo. Il Razza non è il Lorenzon, l'occasione per il colpaccio (sarebbe stato il secondo di fila dopo quello a Bisceglie di mercoledì scorso..) comunque c'era tutta. I padroni di casa tecnicamente non sono eccelsi, lo riprova la classifica ma la Viterbese, questa Viterbese, di più proprio non poteva fare. Squadra ridotta ai minimi termini con altri due infortunati nella lista. Volpe prima ed Urso poi sono usciti anzitempo e le loro condizioni non sembravano per nulla buone. Anzi il bomber ex Frosinone, già uscito precauzionalmente a Bisceglie, era parso preoccupato anche in questa occasione.
NON GIOCO - Le due squadre si sono annullate per un'ora. Il Rende ha provato a fare la voce grossa, la Viterbese si è accorta tardi degli imbarazzi biancorossi e solo a partire dall'ora di gioco in poi ha cercato con convinzione il gol. Poi, negli ultimi 10', la stanchezza l'ha fatta da padrona.
AVVIO - Nel primo tempo l'equilibrio regna sovrano. In avvio confusione da parte di entrambe le squadre, la partita fatica a decollare. La prima 'emozione' al 13' quando Giannotti crossa al centro per Nossa, colpo di testa e palla sul fondo. Due minuti ed ancora Rende. Blaze riceve a sinistra e prova da trenta metri, palla alta. Ritmi blandi, poco spettacolo. Al 21' Giannotti, da buona posizione, manda alto. Poi Biggeri anticipa Libertazzi. La prima occasione per la Viterbese al 23' quando Volpe vola in contropiede, Borsellini esce a valanga sventando il pericolo, un peccato perché l'attaccante gialloblù pensava, evidentemente, di essere in fuorigioco ed ha perso quel secondo necessario per anticipare il portiere. Le due squadre gestiscono il pallone senza affondare i colpi. Il Rende prova a giocare a sinistra ma la Viterbese chiude tutti gli spazi. Al 40' si fa male Volpe, che zoppica, entra Bunino. Il primo tempo finisce senza altre emozioni e con qualche mugugno dello sparuto pubblico rendese.
Nella ripresa il nulla cosmico. Le due squadre si annullano a vicenda, di tiri in porta nemmeno l'ombra, di errori, anche tecnici, a dozzine. Al 17' un tiro di Murati finisce fuori senza problemi per Biggeri. La partita si accende dal 21'. Giannotti s'invola e crossa, Libertazzi non arriva in tempo per l'impatto di testa. Al 24' Tounkara per Molinaro, tiro secco, Borsellini respinge. Un tiro di Molinaro (30') finisce alto ed 1' dopo Errico scende bene, crossa per Bunino, colpo di testa, Borsellini in corner. La freccia in più è di Errico, suo un altro tiro respinto a fatica (34') da Borsellini. La Viterbese capisce di poter vincere e preme alla ricerca del gol. Nel finale, però, la stanchezza si fa sentire, il Rende chiude gli spazi, Rigoli capisce che gli avversari sono più freschi e motivati e riesce a tamponare le falle che si sono aperte. Ultimi minuti con il fiatone per entrambe le squadre, finisce come era iniziata.
RENDE (4-3-3): Borsellini; Origlio, Bruno, Nossa; Blaze; Collocolo, Murati, Rossini; Fornito (19' st Vivacqua), Libertazzi (35' st Ndaye), Giannotti (35' st Saveljevs). A disp. Savelloni, Negri, Ampollini, Cipolla, Loviso, Godano, Germinio, Navas. All. Rigoli.
VITERBESE (3-4-1-2): Biggeri; Markic, Negro, Baschirotto; Errico, Bezziccheri (21' st De Falco), Urso (44' st Zanoli), Bianchi (1' st Molinaro); Bensaja; Volpe (41' pt Bunino), Tounkara. A disp. Pini, De Santis, Menghi, Corinti, Maraolo, Vitali. All. Calabro.
ARBITRO: Gariglio di Pinerolo
NOTE: Spettatori 200 circa. Ammoniti: Baschirotto, Origlio, Giannotti, Bezziccheri, Markic, Fornito, Collocolo. Angoli: 2-2 (pt 2-0). Recupero pt 1', st 4'