

di Domenico Savino
La Viterbese vuole il primo acuto stagionale. E lo cerca al Rocchi contro la Pianese. Bisogna vincere per premiare gli sforzi fatti fino ad ora, per dare ossigeno a un gruppo che si sta impegnando ma che non riesce a sbloccarsi. Per mettere un punto fermo sul lavoro che prosegue certosino dall’inizio della preparazione. Vincere porta visi sereni, conferisce tranquillità: è la medicina migliore contro qualsiasi preoccupazione. C’è aria di riscatto in casa gialloblù.
La truppa di Farris ha sudato tutta la settimana al fine di limare tuti i difetti che hanno contraddistinto le prove precedenti: una buona partenza può aiutare a gestire al meglio la gara. In pratica serve provare a ripetere la prova di Coppa Italia, fare rewind con al memoria e tornare a quel caldo pomeriggio di fine agosto che vide la Viterbese protagonista sul sintetico di Piancastagnaio contro la Pianese che oggi pomeriggio viene a far visita alla Palazzina.
Farris ha le idee abbastanza chiare in tema di formazione: 4-3-3 inderogabile perché la squadra si sente dentro quell’impostazione tattica, perché in questo modo si possono esprimere al meglio i tre attaccanti le cui polveri bagnate hanno fatto venire meno i risultati positivi. Ma le occasioni sgorgano, la manovra fino agli ultimi sedici metri è fluida. I tasselli sembrano tornare ognuno al suo posto.
Conferme tra i pali per Forti come per la linea a quattro della retroguardia; a dettare i tempi della manovra ci sarà Travaglione che si è allenato per tutta al settimana per recuperare dal fastidio muscolare che ne ha limitato l’impiego a Caldine. A fargli compagni nel trittico ci sarà Gamboni e il ballottaggio tra D’Ambrosio e Ciogli. L’attacco, quello dei tre tenori Pero Nullo, Scardini, Vegnaduzzo, deve iniziare a cantare e ammaliare gli avversari.
Casacastalda – Bastia Valiante di Nocera Inferiore (Vitale e Punziano)
Lanciotto Campi Bisenzio – FiesoleCaldine Moretti di Foligno (Abaterusso e Neri)
Pierantonio – Flaminia Civita Castellana Guida di Salerno (De Meo e Martelluzzi)
Sansepolcro – Arezzo Capraro di Cassino (Zanella e Ventre)
Scandicci – Pontevecchio Di Gioia di Nola (Camuso e Santoro)
Sporting Terni – Deruta Frasca di Sulmona (Giampieri e Grieco)
Trestina – Todi Frasca di Sulmona (Guglielmi e Colizzi)
Viterbese – Pianese Pirone di Ercolano (Vitiello e Spadi)
Voluntas Sploleto – Castel Rigone Bercigli di San Giovanni Valdarno (Li Volsi e Gambini)