ANNO 16 n° 275
Viterbese, sfida calda a Spoleto
Gialloblù chiamati a dare continuità di risultati in un ambiente da tutto esaurito
16/12/2012 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO – Ennesimo banco di prova per la Viterbese. Oggi pomeriggio i gialloblù sono di scena a Spoleto. Con un grande carico morale dovuto alla vittoria sul Sansepolcoro e agli ultimi sforzi di mercato da parte della società (il colpo Giannone e quello in dirittura d’arrivo di Polidori), la squadra è partita alla volta dell’Umbria con in testa grandi speranze. Si tratta dell’ultima uscita dell’anno lontano dal Rochi e in casa Voluntas si stanno preparando per una sfida che da quelle parti è molto attesa.

C’è l’ex di turno Matteo Pero Nullo ora in forza  ai gialloblù e che ha regalato perle di calcio in quella fetta di regione. E’ stata, inoltre, indetta la giornata biancorossa per cui si attende il tuto esaurito nel piccolo impianto spoletino e la società sta chiamando a  raccolta i tifosi affinché assiepino numerosi gli spalti.

Troverà un ambiente molto caldo la Viterbese che deve dimostrare ancora una volta di poter effettuare il salto decisivo in campionato. Gli innesti che porta in dote il mercato sono anche un segnale alla squadra che si vogliono fare le cose per bene e si vuole puntare in alto. Ora sta agli undici che scenderanno in campo far capire che la parola continuità è entrata in maniera stabile nel vocabolario del gruppo. Perché in un campionato fin troppo equilibrato basta poco per guadagnare o perdere posizioni.

La gara ha di conseguenza notevoli ripercussioni in classifica: lo Spoleto è in serie sì da cinque turni con undici punti conquistati senza aver mai perso; la Viterbese nello stesso arco di tempo ha totalizzato otto punti ma ha dovuto recuperare la gara con lo Scandicci e si è riabilitata agli occhi delle avversarie dopo aver battuto la capolista. Inoltre ci sono diversi scontri diretti che potrebbero dare un altro volto alla classifica: il Sansepolcro riceve il Deruta, Casacastalda attende la Pianese. Insomma è un altro turno che può dare un senso al campionato. E la Viterbese ci arriva bene.

Hanno trascorso una settimana tranquilla i gialloblù che hanno pure ricevuto il dono sotto l’albero che ha assunto le fattezze di Rocco Giannone e stanno per riceverne un altro. Farris ha tutta l’intenzione di riproporre la stessa squadra che ha fatto bene contro i biturgensi. Si riparte dal 4-3-3 con Pollini davanti alla difesa e Vegnaduzzo al centro dell’attacco, Pero Nullo e Scardini a i suoi lati liberi di inventare. In difesa confermata la coppia centrale Fapperdue – Ibojo con Ugolini e D’Ambrosio sugli esterni. L’unico assente è Travaglione. Dall’altra parte Brevi affida l’attacco a Gammaidoni che è tornato dopo la breve esperienza di Piancastagnaio; pacchetto arretrato guidato dall’esperto Guastalvino; Pasquini ritrova il suo posto tra i pali. Arbitra Pancaldo Trifirò di Barcellona Pozzo di Gotto, assistenti Napolitano e Punziano entrambi di Napoli.

DESIGNAZIONI

Casacastalda – Pianese Camplone di Pescara (Miccoli e D’alonzo)

Flaminia Civita Castellana – FiesoleCaldine Bortoluzzi di San Donà di Piave (Galluccio e Corrado)

Lanciotto Campi Bisenzio – Arezzo Messina di Acireale (Rossi e Bolsieri)

Pierantonio – Castel Rigone Marini di Trieste (Polo Grillo e Carotenuto)

Pontevecchio – Bastia Minafra di Roma 2 (Dell’Università e Howeger)

Sansepolcro – Deruta Zanonato di Vicenza (Spinello e Nocenti)

Scandicci – Todi Oggioni di Monza (Torcasio e Zanola)

Trestina – Sporting Terni Boggi di Salerno (Ruggieri e Pancioni)

Voluntas Spoleto – Viterbese Pancaldo Trifirò di Barcellona Pozzo di Gotto (Napolitano e Punziano)






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