

di Domenico Savino
DERUTA - VITERBESE 4-0
DERUTA (3-5-2) Mazzoni, D’Avino, Pilleri, Bernicchi, Chinea, Fedeli, Tardetti, Agostini, Porricelli, Bevilacqua, Ventanni. A DISPOSIZIONE Laloni Tinca, Radi, De Santis, Mercanti, Antonelli, Biscaro Parrini ALLENATORE Mattoni
VITERBESE (4-3-3) Forti, Bellacima, Pollini, Ibojo, D'Alessio; Giacinti (dal 1' s.t. Gamboni), Travaglione, Ciogli; Pero Nullo (dal 25' s.t. D'Ambrosio), Vegnaduzzo, Scardini A DISPOSIZIONE Di Fabio, Onorati, Fapperdue, Gamboni, Zagarella, Ravoni ALLENATORE Farris
ARBITRO Fabbri di San Giovanni Valdarno (Miccoli di Lanciano e Ulisse di Vasto)
RETI nel p.t. al 2' e al 42' Porricelli (D), al 24' Bevilacqua; nel s.t. al 47' s.t. Bernicchi.
NOTE: effettuato un minuto di raccoglimento in memoria dell’ex presidente del Coni Arrigo Gattai. Terreno in buona condizioni, cielo velato. Ammoniti: Pilleri per il Deruta; Bellacima, Pollini, Ciogli e D'Alessio per la Viterbese. Angoli: 0-5 per la Viterbese. Recupero 1'+4'
VITERBO - La Viterbese torna sulla terra. Al suolo la trascina il Deruta. Quattro sberle che annichiliscono la truppa gialloblù che è sembrata la copia sbiadita di quella osservata nelle prime tre uscite. Non ridimensiona le possibilità di crescita il tonfo nella cittadina delle ceramiche. Non mette il punto fermo sulle possibilità di giocarsi fino all'ultimo la stagione. Il processo di crescita subisce una frenata inattesa quanto brusca. Perchè la Viterbese diventa troppo piccola sin da subito: si consegna all'avversario quasi fosse vittima sacrificale e si fa trascinare dagli eventi non riuscendo a domarli.
Farris propone dal primo minuto Giacinti: è la prima novità della partita il secondo tempo contro la Pianese che ha convinto i tecnico lombardo. A fare posto all'ex Latina è Gamboni. Giacinti dovrebbe conferire equilibrio al centrocampo della Viterbese: dovrebbe collegare i reparti, essendo più mezz'ala; per il resto è la stessa squadra a cui Farris vuole dare continuità. Tutte intenzioni che restano sulla carta perchè il tempo che gioca non convince.
Tuttavia non convince il modo in cui la Viterbese parte: timorosa e impacciata. Lontana parente di quella vista nelle ultime settimane. L'azione di pressione è continua da parte degli umbri che poggiano le azioni d'attacco su Porricelli e attaccano con la geometria di Pilleri, le folate di Bevilacqua (che imperversa sul lato sinistro della difesa gialloblù e mette in soggezione D'Alessio) e Ventanni, molto mobile. E' un complesso, quello allenato da Mattoni che fa della grande attenzione in fase difensiva la sua arma migliore: gioca a stoppare qualsiasi iniziativa della Viterbese, meglio se sul nascere.
E la squadra gialloblù subisce la partenza sprint del Deruta. La Viterbese non trova le distanze giuste, perde i riferimenti e finisce per soffrire la pressione degli umbri che riescono sempre a coprire al meglio il campo. Si affidano molto ai lanci lunghi i gialloblù che snaturano la loro naturale inclinazione, quella di costruire gioco con pazienza partendo dalle retrovie.
Gara subito in salita per la Viterbese che subisce dopo due minuti la rete del Deruta: è Porricelli che buca Forti sfruttando una distrazione della difesa gialloblù. La squadra di Mattoni certifica la sua superiorità mettendo alle corde la Viterbese che a parte una conclusione di Scardini (6') e un'altra di Vegnaduzzo (9') non punge, non preoccupa la retroguardia guidata da Chinea. E la superiorità si manifesta nel rigore subito: D'Alessio non controlla le folate di Bevilacqua che viene atterrato da Pollini (ammonito nella fattispecie).
Gialloblù in soggezione incapaci di abbozzare una reazione: ancora Porricelli, scattato sul filo del fuorigioco, è mortifero sotto porta (42'). Ma c'è anche la complicità di Forti che era uscito al limite dell'area per intercettare il pallone, ma lo ha ciccato. Tre gol in sequenza, tre cazzotti che stordiscono la banda di Farris.
La ripresa è una recita stanca: non ha la forza la Viterbese di creare qualcosa, preferisce controllare il cospicuo vantaggio il Deruta. Neanche dalla panchina arrivano aiuti per il tecnico che prova ad inserire Gamboni, D'Ambrosio e nel finale Zagarella. Nulla cambia, il corso degli eventi è stato già scritto, decretando il pesante capitombolo della Viterbese, che subisce anche il quarto gol in pieno recupero (47' perfetta punizione di Bernicchi).
Quarta giornata 23/09/2012
| Arezzo - Casacastalda | 1-1 |
| Bastia - Pierantonio | 3-3 |
| Castel Rigone - Trestina | 3-2 |
| Deruta - Viterbese | 4-0 |
| FiesoleCaldine - Sporting Terni | 2-2 |
| Flaminia Civita Castellana - Scandicci | 1-1 |
| Pianese - Voluntas Spoleto | 0-0 |
| Pontevecchio - Lanciotto Campi Bisenzio | 0-0 |
| Todi - Sansepolcro | 0-2 |
Classifica dopo la 4° giornata
| Sansepolcro | 12 |
| Casacastalda | 10 |
| Lanciotto |
7 |
| Voluntas Spoleto | 7 |
| FiesoleCaldine | 7 |
| Sporting Terni | 6 |
| Pierantonio | 5 |
| Scandicci | 5 |
| Deruta | 5 |
| Trestina | 5 |
| Bastia | 5 |
| Todi | 4 |
| Pontevecchio | 4 |
| Arezzo | 4 |
| Viterbese | 4 |
| Castel Rigone | 3 |
| Flaminia Civita Castellana | 2 |
| Pianese | 1 |
Prossimo turno 30/09/2012
Casacastalda - Pontevecchio
Deruta - Pianese
Pierantonio - Lanciotto Campi Bisenzio
Sansepolcro - Flaminia Civita Castellana
Scandicci - FiesoleCaldine
Sporting Terni - Castel Rigone
Trestina - Bastia
Viterbese - Todi
Voluntas Spoleto - Arezzo