

VITERBO – (d.s.) Dopo le vacanze inizia la settimana tipo della Viterbese, quella che porterà alla prima sfida del 2013 alla Gabelletta di Terni contro lo Sporting. Si apre con una trasferta il girone di ritorno per i gialloblù e c’è tanta attesa per verificare se la lezione dell’anno passato è stata compresa a fondo dalla squadra allenata da Massimiliano Farris.
Il tecnico, durante le festività, ha fatto svolgere un massiccio lavoro atletico e tattico al fine di affinare la preparazione fisica e oliare i meccanismi sia in attacco che in difesa per evitare di commettere quegli errori che sono cosati carissimo alla Viterbese, sia in termini di reti subite (in totale 21, equamente distribuite tra casa – 10 - e trasferta 11), che in termini di punti persi. E’ evidente che le chances sprecate al Rocchi stiano pesando, ma i propositi dell’anno che è appena iniziato vanno in senso diametralmente opposto.
La prima gara del 2013 servirà anche per osservare se Farris apporterà qualche modifica dal punto di vista tattico e vedere l’inserimento di Giannone. Con Travaglione ancora convalescente per la rottura del piatto tibiale (si spera di riaverlo tra tre settimane), deve essere proprio l’ex Salernitana e Ternana a prendere in mano le redini del centrocampo gialloblù. Nell’ultima uscita dell’anno scorso ha giocato da mezz’ala sinistra a fianco di Pollini.
Probabilmente queste giornate senza calcio giocato sono servite ad inserirlo meglio nel gioco di Farris e a conoscere in maniera più approfondita i compagni. Giannone può giocare sia davanti alla difesa, come faro basso della mediana, che dietro le punte. Il suo arrivo consente al tecnico di avere più frecce nel suo arco.
Nel pomeriggio test in famiglia contro al formazione Juniores per carpire gli intendimenti del tecnico. La sua intenzione è tenere tutti sulla corda almeno fino a sabato, proprio per mantenere alto il livello di concentrazione sfruttare tutti i giorni della settimana per valutare chi sta meglio e offre le migliore garanzie. Ecco già questo è un punto di partenza diverso: con tante pedine e almeno due giocatori per ruolo la concorrenza aumenta e l’asticella del rendimento si deve naturalmente alzare. Il tutto a favore della sana concorrenza interna.