ANNO 16 n° 267
Viterbese, nuovi dettagli sulla morte di Fabrizio Galasso
Il viceallenatore trovato privo di sensi nell’appartamento di via Saffi: il collega Andrea Bussone ha tentato di rianimarlo
24/09/2026 - 12:04

VITERBO – Ha trovato il collega e amico senza sensi nel letto e ha immediatamente cercato di prestargli soccorso. Andrea Bussone, allenatore della Viterbese, avrebbe tentato di rianimare Fabrizio Galasso praticandogli il massaggio cardiaco, in attesa dell’arrivo dei sanitari del 118. Sono questi alcuni dei particolari emersi sulla tragica morte del viceallenatore gialloblù, scomparso ieri mattina, mercoledì 23 settembre, all’età di 49 anni.

A dare l’allarme sarebbe stato proprio Bussone, che si è trovato di fronte alla drammatica situazione nell’appartamento in cui i due tecnici alloggiavano durante la stagione calcistica 2026-2027.

Galasso e Bussone, infatti, condividevano un appartamento utilizzato come bed and breakfast in via Saffi, al civico 139, nel cuore del centro storico di Viterbo. È qui che si è consumata la tragedia.

Secondo quanto ricostruito, dopo essersi accorto che l’amico non dava segni di vita, Bussone avrebbe iniziato le manovre di rianimazione, proseguendo fino all’arrivo dei soccorritori. Per Fabrizio Galasso, però, non c’è stato nulla da fare.

La notizia della sua improvvisa scomparsa ha profondamente colpito l’ambiente sportivo viterbese e, in particolare, la Viterbese, dove Galasso ricopriva il ruolo di viceallenatore






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