ANNO 16 n° 274
Viterbese, in società
si muove qualcosa
Summit in via della Palazzina:
cambi nell'organigramma?
10/07/2012 - 04:00

di Domenico Savino

Aria di cambiamento in casa Viterbese. E’ prevista per oggi una riunione organizzativa in società. E’ atteso il presidente Graziani e il direttore sportivo Manfra. Non sembra ci sia all’orizzonte la possibilità di una rivoluzione, ma nulla deve essere lasciato al caso. Le frizioni della settimana passata in merito alla questione stipendi sono state chiarite dallo stesso Graziani che si è affrettato a dichiarare che gli impegni sono stati onorati per ciò che riguarda lo staff tecnico.

E l’affermazione ha anche rassicurato sulla costruzione della squadra che affronterà il prossimo campionato. Gli impegni sulla parola che il ds Manfra ha preso almeno con una decina di giocatori saranno mantenuti per consentire di partire per il ritiro di Campo di Giove a fine mese di luglio con una buona parte di rosa completa e poter lavorare serenamente durante la preparazione e non commettere gli stessi errori dello scorso anno che costarono tanto soprattutto nella prima fase quando la squadra (allora diretta prima da Sergio, poi da Conticchio) aveva il fiato corto. Tutto questo contribuì all’inizio di campionato con il freno a mano tirato. E’ in arrivo il portiere Buccheri dalla Roma, che lo scorso anno ha militato nel Melfi, e il difensore esterno Bracalente (ex Poggibonsi).

Il summit di questa mattina serve anche per sistemare l’organigramma interno al sodalizio. Da questo punto di vista poco trapela ma non si escludono novità anche sostanziose, come il cambio di qualche tassello del mosaico. L’arrivo di Maccaferri potrebbe convincere ad apportare mutamenti. E’ il main sponsor che sta investendo nella Viterbese e vuole vedere chiaro su tutti i gangli vitali del sodalizio di via della Palazzina. Il suo non è un investimento minimo: anche se le cifre sono top secret, Maccaferri vuole recitare un ruolo da protagonista nella società. Inoltre l’idea è quella di rifondare il settore giovanile e affidarne le chiavi a Lorenzo Marzoli. Una scelta radicale in questo senso anche perché Maccaferri aveva come obiettivo primario quello di creare a Viterbo una cittadella dello sport sul modello Chievo Verona, per sfornare in casa i gioielli e non acquistarli, per poter vivere di linfa propria. Dalla riunione di questa mattina usciranno in tutti i casi delle novità che potranno cambiare il volto della Viterbese.

Insomma è un inizio di settimana cruciale poiché qualsiasi decisione andrebbe ad influire sulla squadra che lentamente è stata costruita. Un ribaltone da questo punto di vista potrebbe essere deleterio anche per quanto riguarda il tecnico Biagioni: un cambio al timone allo stato attuale potrebbe essere deleterio per la squadra che lentamente è stata costruita da Manfra seguendo le indicazioni dell’ex giocatore di Andria e Foggia 






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