

VITERBO - ''Il calcio senza tifosi? Bruttissimo. Ma dobbiamo mettere al primo posto la salute. E' un momento di emergenza e bisogna obbedire e rispettare le decisioni. C'è una catena di comando da seguire: al primo posto il Governo, poi le autorità sanitarie e scientifiche, il Coni, la Figc e la Lega'', ha commentato il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli.
Il Coronavirus è arrivato anche nel viterbese: fino a questo momento i gialloblu non hanno mai saltato una partita a differenza degli altri gironi. E non si fermerà neanche domenica. Il decreto si è espresso chiaramente: per il contenere il contagio non bisogna creare folle di persone. Quindi si giocherà a porte chiuse, senza i tifosi.
Sarà un derby scandito dal silenzio, ma anche dalle misure che il Governo sta adottando in un momento tanto delicato come questo. E si pensa anche a quando l'emergenza sarà finita e, le società della categoria fanno i conti con gli introiti persi. ''Ne ho parlato con Spadafora'', ha tranquillizzato Ghirelli.
Non sarà solamente la Viterbese, ovvio, a giocare a porte chiuse. Il provvedimento investe tutte le manifestazioni sportive. Così come le scuole che non riapriranno prima del 15 marzo.