ANNO 16 n° 275
Viterbese, il Casacastalda nel destino
Prorpio contro gli umbri è arrivata l'ultima sconfitta dei gialloblu in campionato
01/04/2013 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO - Sedici risultati utili consecutivi. Quattro mesi senza sconfitte. E' il cammino della Viterbese da Casacastalda... a Casacastalda. Infatti proprio contro gli umbri, prossimi avversari, è arrivato l'ultimo stop in campionato della formazione di Massimiliano Farris. Da quel 25 novembre (1-2 al Rocchi per i gialloverdi firmato dalle reti di De Luca, Marri e Vegnaduzzo) è iniziata la rimonta della squadra gialloblu. Insomma un girone (meno una gara) con la fedina penale illibata. E' proprio da questa solidità di gruppo e continuità di risultati che la Viterbese ha costruito il suo tesoretto. Che adesso le consente di stare a due punti dalla vetta e cullare un sogno impossibile se si considera la precaria condizione societaria che circonda i gialloblu.

Praticamente Pollini e compagni stanno facendo un miracolo dal punto di vista sportivo: ventitre i gol fatti in questi lunghi mesi invernali, quattordici quelli subiti, (meno di uno a partita). E' la striscia positiva più proficua del campionato: se è vero che la più lunga in assoluto è quella del Castel Rigone che, però, si è fermato una settimana fa a diciannove, c'è solo la Viterbese che non perde da tempo immemore. E questo è un dato da sottolineare: sta a significare come Farris abbia messo in piedi una macchina (quasi) perfetta. Il quasi sta nei tanti pareggi che hanno rallentato il cammino. Uno su tutti quello di Pierantonio, che ha iniziato la striscia.

Era la prima domenica di dicembre, il primo freddo della stagione. Gli umbri stavano smobilitando con cinque giocatori fuori rosa. La Viterbese domina, ma non vince e subisce il pareggio all'unico tiro in porta del nemico. Sono proprio quelli i due punti che mancano nella contabilità generale.

Adesso è tutta un'altra storia. La banda di Max Farris si è compattata e nelle difficoltà ha trovato la forza per andare avanti, per mettersi alle spalle i problemi e per trovare l'amore della gente come motore propulsivo. I gialloblù, domenica 7 aprile, affrontano una delle migliori squadre del torneo: attacco pesante che segna con regolarità (Marri e Tomassini hanno messo a segno 28 gol, il fantasista De Luca 8 per un totale di 36 marcature su un totale di 57: il 60%).

Ma è tutto il complesso di Francioni che sta facendo bene forte di una difesa che è la quarta del torneo con 29 gol subiti. Goretti è la mente pensante del Cascastalda, Zanchi e Tempesta i due mastini di difesa, ottimi marcatori che si spingono in attacco sui calci da fermo. Il Cascastalda è stato incontrato dalla Viterbese anche in Coppa Italia: 1-1 dopo i tempi regolamentari, sconfitta ai rigori. Sicuramente è avversario poco digeribile, ma per chiudere il cerchio magico e fare filotto completo di un girone bisogna invertire la tendenza. E a far questo la squadra di Farris è particolarmente abituata.






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