ANNO 16 n° 274
Viterbese, da oggi
si pensa al Budoni
Capolista al lavoro per la trasferta sarda. Sotto osservazione Cuffa e Veganduzzo
19/01/2016 - 02:01

VITERBO - La capolista torna a correre. E' sì, perché la Viterbese che oggi riprenderà gli allenamenti dopo il 4-0 rifilato domenica al San Cesareo, lo farà consapevole di essere, anche se in coabitazione con il Rieti, la prima della classe. Un fattore importante e non da trascurare questo, che potrebbe dare un ulteriore spinta ad una squadra che adesso ha l'obbligo di dare il doppio ''e non lasciare, come già successo, lo scettro del girone'', ha rimarcato Nofri nel post gara contro i romani.

Per farlo ci sarà bisogno di più pedine possibile, e questa settimana potrebbe essere quella che in un colpo solo potrebbe riportare diverse frecce nell'arco dell'allenatore.

Una su tutte quella di Matias Cuffa. Il centrocampista, fuori dal 18 dicembre scorso dopo essere stato toccato duro alla caviglia nel match perso ad Arzachena, dovrebbe tornare a disposizione per il match di domenica contro il Budoni. Nell'ultimo mese l'argentino ha svolto tanto lavoro a parte e soprattutto fisioterapico, riaggregandosi nell'ultimo giorno con il gruppo.

Da visionare, e attentamente, ci sono anche le condizione di Matias Veganduzzo. L'attaccante, che convive con dei problemi al ginocchio ormai da tempo,  ha proseguito il lavoro a parte anche nella scorsa settimana. Una situazione che lo staff medico gialloblu sta monitorando con molta attenzione, e che in questi giorni sperano possa avere un evoluzione in positivo. 

Discorso diverso per il difensore Emilio Dierna, out domenica dopo qualche acciacco maturato nella gara con l'Albalonga. La scondizione fisica però è molto migliorata, e il centrale quasi sicuramente tornerà a disposizione. 






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