ANNO 16 n° 275
Viterbese, c'è l'Albalonga con il divieto di sosta
Oggi (ore 14.30) trasferta sui Castelli Romani. Nofri punta su Invernizzi
09/01/2016 - 18:28

VITERBO - Non una finale, ma sicuramente tappa che potrebbe pesare sull’economia della stagione. Fondamentale partita per la Viterbese, impegnata questo pomeriggio (ore 14.30) sui Castelli Romani contro l’Albalonga, per la seconda di ritorno nel girone G della serie D.

Non c’è stato neanche il tempo di godersi la sudata vittoria contro l’Ostia Mare di mercoledì scorso al Rocchi per la squadra di mister Federico Nofri, costretto in tempi stretti, e con diverse defezioni importanti (vedi Cuffa infortunato, Belcastro e Nuvoli squalificati), a preparare in fretta e in furia quello che si prospetta come un altro match molto duro.

''Fondamentale per noi sarà trovare le motivazioni giuste – ha detto il tecnico Nofri in presentazione alla partita – quando si giocano gare così ravvicinate, e con poco tempo a disposizione per prepararle, bisogna tirare fuori il meglio in tutto. La partita è di quelle toste, ad alto coefficiente di difficoltà e contro una squadra che sta bene. Tante insidie, ma noi non possiamo fermarci''.

Sta bene, infatti, l’Albalonga dell’ex Cristiano Gagliarducci. Squadra pericolosa, tosta, combattiva che rispecchia il suo allenatore. I laziali hanno strapazzato l’Astrea nel turno dell’Epifania, e aspettano con ansia questo banco di prova. All’andata fu pareggio 2-2, in una partita rocambolesca che fece intravedere le ottime qualità dei romani. Una su tutte quella dell’attaccante Cruz, capocannoniere del girone e giocatore che se ha l’occasione sa buttarla dentro. ‘’L’Albalonga è un’ottima squadra, che può contare su un grande reparto offensivo – ha dato merito il tecnico perugino - dovremo essere molto bravi, attenti e decisi. Il turno è di quelli da non sbagliare’’.

E già, perché questa seconda di ritorno regalerà tanti incroci, con tutte le big impegnate in partite difficili: l’Arzachena andrà a Ostia, la capolista Rieti si sposterà sul campo della Torres e il Grosseto sarà di scena a Nuoro. Chi vince, Viterbese compresa, porterà in classifica punti pesantissimi.

Diversi nodi da sciogliere su l’undici che solcherà il campo dal primo minuto, con Nofri che scioglierà le riserve molto probabilmente solo all’ultimo. Non dovrebbero esserci cambiamenti nel reparto difensivo, con Scardala e Dierna al centro, Pandolfi e Fe sulle fasce. In mezzo al campo i dubbi veri, perché la gara contro l’Ostia ha confermato che senza Nuvoli e Cuffa manca la quantità. Essenziale per togliere tante responsabilità tattiche a Selvatico, che con i romani ha sofferto non poco. Il bergamasco sarà in campo, con Ansini, Boldrini (che potrebbe anche spostarsi sulla trequarti) facendo spazio a Mbaye. Davanti possibile una maglia da titolare per Invernizzi, con una tra Bernardo e Neglia a chiudere il reparto.  

Arbitra Fabio Natilla della sezione di Molfetta.






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