

di Domenico Savino
SCANDICCI - VITERBESE 1-3
SCANDICCI (4-4-2) Massaini; Bellini (dal 17' s.t. Sanguinetti), Visibelli, Mugnaini, Bettoni; Disanto, Zagaglioni, Galbiati, Ammannati; Romanelli, Morelli A DISPOSIZIONE Chiarugi, Guarisa, Panelli, Gragomanni, Vigni, Fioravanti ALLENATORE Brachi
VITERBESE (4-4-2) Riommi; Ugolini, Pollini, D'Alessio; Gubinelli (dal 26' s.t. Scardini), Giannone, Nikolla (dal 9' s.t. Pero Nullo), Gnignera (dal 9' s.t Ciogli); Vegnaduzzo, La Porta A DISPISIZIONE Ciampini, Bellacima, Rapino, D'Ambrosio, Scardini ALLENATORE Farris
ARBITRO Liguori di Bergamo (Pagliarulo e Martinazzoli)
RETI nel p.t. al 12' Vegnaduzzo (V); nel s.t. al 1' Vegnaduzzo (V), al 22' Gubinelli (V); al 43' Sanguinetti (S)
NOTE giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa. E' stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Pietro Mennea. La Viterbese ha terminato la gara in dieci uomini: è uscito La Porta per infortunio e i cambi erano stati esauriti. Ammoniti Bellini per lo Scandicci; D'Alessio e Gubinelli per la Viterbese Espulsi Angoli 3-5 per la Viterbese Recupero 1 +
VITERBO - Quando in campo gioca un uomo come Matias Vegnaduzzo che fa diventare d'oro (o gol) tutto ciò che tocca è un vantaggio ulteriore. Quando c'è una squadra che si allena con strepitosa professionalità, si tratta di una prova d'amore infinita. E' la migliore performance dalla Viterbese Quella più bella, più persuasiva, più ricca di significati. Quella che arriva dopo l'ennesima tegola sulla testa (stipendi non pagati a bomber argentino) che avrebbe steso anche un pugile. Ma la squadra è diventata un muro di gomma su cui tutto rimbalza.
La più bella Viterbese dell'anno si impone a Scandicci e lo fa con una doppietta di Vegnaduzzo e il punto che chiude la contesa di Gubinelli (di Sanguinetti la rete dei toscani). Tutto è andato al meglio: l'approccio, la feroce applicazione, la traduzione in moneta sonate della superiorità. La polaroid della giornata è La Porta che vuole giocare a tutti i costi dopo una botta alla caviglia pur di non lasciare in dieci i compagni (i cambi erano già stati effettuati). E' il simbolo dell'unione che lega la Viterbese e che va oltre tutto.
Parte forte la Viterbese. Incurante della tempesta che la circonda, la squadra gialloblu sul campo mantiene un comportamento impeccabile. Farris ha plasmato una ciurma di pirati che giocano per la maglia e per se stessi. Concentrati e organizzati, danno tutto e si trovano molto più a loro agio sul rettangolo verde che da altre parti. Preferiscono estraniarsi e vivere una loro esistenza. Il tecnico lombardo sceglie sempre chi gli offre maggiori garanzie: opzioni logiche da schierare, modulo confermato, cambia il meno possibile per non alterare il delicatissimo equilibrio che è faticosamente riuscito a creare.
E allora dentro Fapperdue e Gubinelli: ogni tassello poi trova naturale collocazione in campo. Giannone comanda le operazioni, Nikolla si prodiga in un lavoro di cucitura del gioco e di recupero rapido della palla. Brachi oppone un didattico 4-4-2: Romanelli e Morelli fanno movimento in attacco cercando di far perdere i riferimenti ai centrali difensivi della Viterbese, Disanto e Ammannati si agitano sulle fasce allo scopo di allargare le maglie gialloblu.
I toscani provano a fare la gara: la Viterbese ci sta, accetta il confronto ad armi pari. La gara è gradevole: si alternano momenti di forte pressione dello Scandicci - che punta a recuperare palla in zona alta per poi accendere le bocche di fuoco a situazioni in cui la Viterbese tiene botta e si allunga sulle fasce con Gubinelli a destra e Gnignera a sinistra. Però i gialloblu hanno un'arma: è Matias Vegnaduzzo, abilissimo a catalizzare il gioco sui suoi piedi e rapace da area di rigore quando c'è da catturare la sfera nei sedici metri. Con la Porta il lavoro è complementare: l'ex Foggia crea spazi, ronza intorno all'argentino, porta via difensori e facilita il lavoro della punta.
Quando arriva il gol, tutto sembra una conseguenza: Ugolini percuote il suo lato di competenza, la palla per la testa di Vegnaduzzo è buona e lo Scandicci è costretto a capitolare (12'). La banda di Brachi reagisce e mette paura con un tiraccio di Morelli che incoccia la traversa (14'). Scampato il pericolo la Viterbese ripropone il suo gioco con tranquillità, lo Scandicci va a folate e finisce per sbattere sulla difesa guidata di Pollini e Fapperdue.
Nella ripresa Vegnaduzzo continua a suonare la sua personale sinfonia. E' un suono che ammalia lo Scandicci: non passa il primo giro di lancette che l'attaccante riesce a freddare Massaini su cross di Nikolla per la seconda volta (1'). Tocca, quindi, allo Scandicci, reagire e la pressione dei rossi toscani si fa massima. Ci prova Bettoni, ma il suo tiro si perde sul fondo (9'). Farris getta nella mischia Ciogli e Pero Nullo, centrocampo a rombo. Brachi pesca Sanguinetti, irrobustisce l'attacco e si difende con tre uomini. Lo sbilanciamento è evidente (le punte diventano quattro), lo Scandicci perde le misure e Gubinelli - su assist di Pero Nullo - cala il tris (21'). Il resto è una dimostrazione di forza della Viterbese, leggermente sporcata dalla rete della bandiera dell'ex Flaminia Sanguinetti (43').
Ventottesima giornata 24/03/2013
| Arezzo - Todi | 2-1 |
| Bastia - Castel Rigone | 1-0 |
| Casacastalda - Trestina | 1-0 |
| FiesoleCaldine - Sansepolcro | 1-1 |
| Flaminia Civita Castellana - Pianese | 3-1 |
| Lanciotto - Sporting Terni | 1-0 |
| Pierantonio - Vol. Spoleto | 0-2 |
| Pontevecchio - Deruta | 0-0 |
| Scandicci - Viterbese | 1-3 |
Classifica dopo la 29° giornata
| Sansepolcro | 54 |
| Casacastalda | 53 |
| Castel Rigone | 52 |
| Viterbese | 50 |
| Voluntas Spoleto | 43 |
| Deruta | 41 |
| Pontevecchio | 40 |
| Arezzo | 40 |
| Sporting Terni | 38 |
| FiesoleCaldine | 38 |
| Bastia | 37 |
| Pianese | 36 |
| Scandicci | 33 |
| Trestina | 33 |
| Flaminia Civita Castellana | 30 |
| Lanciotto Campi Bisenzio | 30 |
| Pierantonio | 26 |
| Todi | 18 |
Prossimo turno 28/03/2013
Castel Rigone - Arezzo
Deruta - Flaminia Civita Castellana
Pianese - Bastia
Sansepolcro - Casacastalda
Sporting Terni - Pontevecchio
Trestina - Pierantonio
Todi - FiesoleCaldine
Viterbese - Lanciotto Campi Bisenzio
Voluntas Spoleto - Scandicci