ANNO 16 n° 272
Virus, il Comune di Viterbo acquisterà i test rapidi per le scuole
Recepita la proposta di Luisa Ciambella (Pd), 20mila euro nel maxi emendamento al Bilancio. E 100mila euro per Dad, connessioni e lavagne interattive
01/11/2020 - 03:27

VITERBO - Ventimila euro per l’acquisto di test rapidi antigenici per il personale e gli studenti delle scuole di Viterbo. E’ la cifra stanziata nel maxiemendamento al bilancio comunale approvato venerdì sera dal Consiglio comunale. Ma ci sono anche 100mila euro per il sostegno alle famiglie degli studenti meno abbienti delle scuole elementari e medie per dispositivi hardware e connessioni Internet per la didattica a distanza e la didattica digitale integrata.

Soddisfatta per il risultato raggiunto la consigliera del Partito democratico Luisa Ciambella, che da giorni sta monitorando le situazioni dei contagi nelle scuole, con tutte le problematiche che sono emerse relativamente all’applicazione delle quarantene: protocolli sanitari poco chiari, mutevoli e difformi tra i vari istituti: ''Mi fa piacere – commenta - che le mie proposte siano state condivise sia dai consiglieri di minoranza che di maggioranza''.

Alla luce anche degli ultimi provvedimenti adottati dal sindaco, vedi la chiusura delle scuole superiori fino al 24 novembre, che potrebbe essere estesa anche alle medie, ''diventa necessario – prosegue Ciambella - supportare la didattica a distanza. Noi ci auguriamo di no, ma la situazione è talmente complessa che i nostri ragazzi potrebbero restare a casa tutto l’anno, almeno i più grandi. Sarà fondamentale quindi fornire loro una infrastruttura adeguata in questo senso''.

Altra priorità più volte ribadita dell’esponente dem, quella di uno screening a tappeto nelle scuole. Una indicazione anche questa recepita nel maxi emendamento. ''Come Comune dobbiamo trovare il modo di aiutare la Asl nel tracciamento dei positivi, adesso bisogna coinvolgere il mondo del volontariato, penso in particolare alla Croce Rossa, per mettere in atto questa misura''.

Tra gli altri provvedimenti messi in campo da Palazzo dei Priori per l’emergenza Covid, da segnale l'istituzione di un fondo di 350mila euro per il commercio che prevede bonus per chi è stato costretto a chiudere a causa del virus e per chi ha dovuto affrontare delle spese per adeguare la propria attività alle nuove normative; 50mila euro a favore degli operatori della cultura; 50mila euro per il servizio di raccolta rifiuti presso le abitazioni dei cittadini contagiati o in quarantena;17mila euro per la protezione civile e 30mila per la consulta del volontariato.

Parte delle risorse, un terzo del totale, è stata prelevata dai capitoli di spesa destinati alle festività natalizie, per cui restano a disposizione 100mila euro totali.






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