ANNO 16 n° 276
Violenze sessuali e botte
alla moglie, condannato
a tre anni e sette mesi
24/04/2013 - 02:07

VITERBO – Ha sottoposto la moglie, una donna polacca, a violenze sessuali e maltrattamenti di ogni genere. Per questo motivo, ieri mattina, un uomo, P.L., muratore, è stato condannato a tre anni e sette mesi di reclusione dal tribunale di Viterbo.

I fatti addebitati all’imputato, secondo la denuncia presentata dalla stessa moglie nel 2008 e dalla quale è scaturito il processo, si sarebbero protratti per cinque anni. E se la donna, ormai esausta, non si fosse rivolta alle forze dell’ordine, sarebbero probabilmente continuati.

Ad indurre la donna a sporgere denuncia sarebbero stati alcuni tentativi dell’ex marito di avere rapporti sessuali contro la sua volontà, mentre era a letto con una delle figlie.

Nel gennaio scorso, l’imputato era stato condannato a nove mesi di reclusione per lesioni aggravate perché aveva colpito alla testa con un grosso martello un uomo che non gli aveva ancora pagato dei lavori.






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