

VITERBO - Nel pomeriggio di ieri la Squadra Mobile ha notificato ad un trentatrenne di Viterbo un'ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla figlia minorenne, per violenza sessuale continuata.
L’indagine trae origine da una serie di segnalazioni per le quali l'uomo era stata già attenzionato dalla sezione specializzata nei reati contro i minori e abusi sessuali della polizia di Stato della squadra mobile per maltrattamenti in famiglia. Nel corso degli accertamenti, emergeva che lo stesso compiva ripetutamente atti sessuali con la propria figlia minore di anni dieci. Dalle risultanze investigative veniva redatta una dettagliata informativa sulla base della quale l’Autorità Giudiziaria emanava il citato provvedimento cautelare.