

Resta in carcere l’infermiere dell’ospedale Andosilla accusato di aver abusato sessualmente di una paziente anestetizzata.
A deciderlo è stato il Tribunale delle Liberta di Roma: i giudici capitolini hanno confermato la custodia cautelare in carcere ritenendo le esigenze cautelari ancora giustificate con il pericolo della reiterazione del reato.
Secondo indiscrezioni - qualificate -, infatti, la 38enne molestata dopo essere stata sottoposta ad un esame endoscopico non sarebbe l’unica vittima di Giovanni Piergentili (sposato con due figli e residente a Sant’Oreste): nei giorni scorsi almeno altre due donne si sarebbe rivolte alla Squadra mobile di Viterbo per denunciare episodi analoghi.