

VITERBO – Violano il Daspo, arrestati due viterbesi. Si tratta di L.C., 29 anni, e C.L., di 30. Su entrambi pendeva il provvedimento di divieto di recarsi allo stadio o trovarsi nelle vicinanze, ma ieri pomeriggio i due sono stati notati dagli agenti della Digos al termine dell’incontro Viterbese- Sora.
I due, già conosciuti alle forze dell’ordine, sono quindi stati arrestati dagli agenti. Il primo, L.C., era sottoposto a Daspo dalla primavera 2014 per via dell’aggressione ai giocatori della Viterbese e sarebbe dovuto rimanere lontano dallo stadio fino al 2016; sul secondo, invece, C.L., il provvedimento pende dalla scorsa estate.
I due tifosi diffidati, decisi ad assistere alla partita a tutti i costi, si erano introdotti all’interno dell’adiacente Prato Giardino, ieri chiuso con ordinanza del sindaco di Viterbo, ricavandosi un punto di osservazione a ridosso della recinzione del parco comunale.
Il loro movimenti, tuttavia, non sono passati inosservati agli operatori della Polizia di Stato della Digos e della Squadra Volante che, in virtù del capillare dispositivo di sicurezza approntato dalla Questura di Viterbo a tutela del regolare svolgimento della competizione, erano stati dislocati in osservazione lungo tutto il perimetro dello stadio.
Colti sul fatto, i due tifosi sono stati accompagnati negli Uffici della Questura dove, verificata la sussistenza dei provvedimenti tuttora in atto, sono stati arrestati per la violazione del Daspo in attesa del giudizio direttissimo.
La partita tra Viterbese Castrense e Sora era stata considerata a rischio in considerazione dell’accesa rivalità tra le tifoserie, proprio per questa ragione erano stati disposti dal Questore particolari servizi con l’impiego di una consistente aliquota di personale delle forze dell’ordine.