ANNO 16 n° 103
Vinitaly 2026, il “rinascimento” del Lazio: presentate le nuove guide sulla Tuscia
Presentazione della nuova edizione della guida 'La Tuscia del Vino'
13/04/2026 - 17:16

 

VITERBO - Si è svolta oggi al Vinitaly, presso il padiglione della Regione Lazio, la presentazione delle nuove edizioni delle guide 'La Tuscia del Vino' e 'I Luoghi del Cesanese', pubblicate da Carlo Zucchetti. L'evento, promosso dalla Regione Lazio e dall'Arsial (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio), ha ribadito l'impegno istituzionale nella promozione dei territori e nel supporto alla competitività delle aziende locali.

L'incontro è stato un vero e proprio racconto corale di due aree simbolo del comparto vinicolo laziale che, negli ultimi anni, hanno guidato una profonda evoluzione produttiva. Grazie al lavoro dei vignaioli, la Tuscia e i distretti del Cesanese sono diventati protagonisti di un percorso che coniuga ricerca della qualità e identità territoriale.

Le guide – curate da Carlo Zucchetti, Francesca Mordacchini Alfani, Pasquale Pace ed Extrawine – hanno offerto uno sguardo tecnico e narrativo, arricchito dagli approfondimenti delle geologhe Sara Ronca e Maria Cristina Pratesi. Le pubblicazioni hanno analizzato l'evoluzione del territorio, evidenziando la crescente consapevolezza dei produttori rispetto a temi quali il biologico, la biodinamica e il recupero delle cultivar storiche.

All'appuntamento, che ha visto la partecipazione di numerosi produttori e operatori del settore, sono intervenuti anche Massimiliano Raffa, Presidente di Arsial, Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento europeo e Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, Presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio.

'Le guide dedicate alla Tuscia e al Cesanese - afferma Massimiliano Raffa, Presidente di Arsial - rappresentano uno strumento importante per leggere il percorso di crescita che il Lazio del vino ha compiuto negli ultimi anni. Un percorso fatto di qualità, consapevolezza e capacità di valorizzare le specificità dei territori. Oggi possiamo parlare di una nuova fase, che potremmo definire un vero e proprio rinascimento: un sistema produttivo che ha ritrovato fiducia, identità e visione, grazie al lavoro dei vignaioli e alla collaborazione tra istituzioni e imprese. In questo contesto, iniziative come queste contribuiscono a rafforzare il racconto del Lazio come territorio competitivo, capace di esprimere eccellenze e di proporsi con credibilità sui mercati nazionali e internazionali.'

'Vino e territori del Lazio - dichiara la Vicepresidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna - sono al cuore dei valori europei: identità, impresa, qualità e tradizione. Il Pacchetto Vino dell'Unione europea pertanto è un buon risultato nel sostegno delle comunità e dei produttori. Per quanto riguarda, invece, le nuove preoccupazioni sull'etichettatura saremo vigili affinché siano esclusi approcci penalizzanti e allarmistici. La priorità è valorizzare una filiera che tutela cultura e sviluppo, rendendo il vino sempre più competitivo e riconoscibile nel mondo.'






Facebook Twitter Rss