

VITERBO - Confesercenti Nazionale, con Federstrade ed il sostegno della Cei, ha lanciato la raccolta di firma per la presentazione di una proposta di legge di inziativa popolare per restituire alle Regioni il potere decisionale sulle aperture domenicali degli esercizi commerciali.
''Si tratta di una proposta di legge che non vuole vietare le domeniche aperte ma punta a ripristinare le competenze delle regioni in modo da rendere le aperture meglio compatibili con le esigenze degli imprenditori, dei lavoratori e lavoratrici e delle famiglie'' ha dichiarato Vincenzo Peparello, presidente di Confesercenti Viterbo.
''La proposta e la campagna informativa riguardano anche l’obiettivo di porre l’attenzione sul ruolo delle piccole imprese soprattutto del settore commerciale - ha aggiunto Peparello -, in rapporto con il servizio svolto di valorizzazione dei centri storici delle nostre città. Gli effetti della crisi sulla chiusura delle piccole imprese (81mila mila chiusure stimate nei prossimi 5 anni con perdita di almeno 202 mila posti di lavoro) fanno temere la progressiva desertificazione del centro delle città. Nell’assistere alla scomparsa dei servizi commerciali di vicinato non possiamo non considerare ciò che questo comporterà in termini di sicurezza urbana, sostenibilità ambientale, socializzazione civile''.
Per presentare la campagna informativa per promuovere il lancio della raccolta firme è stata indetta una conferenza stampa indetta venerdi 23 novembre alle 10,30 presso l'Antico Caffè Schenardi di Viterbo.