


VITERBO - “La riapertura di Villa Lante è stato frutto di un impegnativo intervento che ha riguardato la pulizia di 4 chilometri di viali, la messa in sicurezza di alcuni settori, vari interventi fitosanitari e più di 400 alberature di alto fusto, questo è solo l’inizio dei vari interventi che verranno attuati grazie ai fondi del Pnrr”. Lo dice Antonio Scardozzi, ex consigliere comunale.
Sabato 23 aprile, alle ore 11,30, ci sarà, infatti, la riapertura del parco di Villa Lante dopo quasi tre anni di chiusura. All'inaugurazione saranno presenti anche gli sbandieratori del Pilastro. Riapertura è resa possibile grazie all’impegno proprio dell’ex consigliere comunale di FdI, Antonio Scardozzi, della direttrice del parco Marina Cogotti, dell'ex assessore alla cultura Marco De Carolis ed altri.
''Devo dare merito alla dottoressa Gabrielli - prosegue Scardozzi - che ha tenuto in piedi tutte le promesse, rimettendo in piedi Villa Lante, che per i bagnaioli è come una casa. Circa 300 mila euro per la riqualificazione della zona, da parte del Ministero dei Beni Culturali, di cui una parte è destinata ai lavori di mappatura e sistemazione dell’impianto idrico delle fontane, mentre la restante parte, più consistente, è stata utilizzata per la sistemazione del parco esterno''.
Infatti, il museo all’aperto è gestito dalla MIBACT attraverso la stessa Direzione Regionale Musei Lazio e nel 2011 è stato votato come il 'Parco più bello d'Italia'.