

Cari cittadini,
il 15 maggio 2026 la Giunta Socciarelli ha approvato il progetto di fattibilità per la riqualificazione di Villa Ilvana. Quella che la maggioranza prova a spacciare per una vittoria, però, è la firma sulla propria incapacità: dopo ben sei anni, siamo ancora fermi ai progetti.
I fondi per intervenire sulla struttura derivano infatti da una convenzione firmata nel 2020. Sei lunghi anni in cui questa amministrazione avrebbe potuto e dovuto agire con rapidità per tutelare un presidio fondamentale del nostro territorio.
La realtà che i cittadini vivono ogni giorno, purtroppo, racconta tutta un'altra storia:
Una casa di riposo sbarrata dal 2022.
Anziani strappati al proprio paese e costretti a trasferirsi altrove.
Famiglie abbandonate a se stesse, senza risposte né certezze.
Un'amministrazione incapace di trasformare risorse economiche già disponibili in cantieri concreti.
Sia chiaro a tutti: nel 2026 la Giunta non sta inaugurando la struttura, non sta aprendo il cantiere e non sta restituendo Villa Ilvana alla comunità. Sta solo approvando un foglio di carta preliminare.
Questo atto è la fotografia perfetta dell'amministrazione Socciarelli: lentezza cronica, totale assenza di programmazione e manifesta incapacità amministrativa. La cosa più grave? All'interno della delibera non esiste una sola data certa:
❌ Nessun inizio lavori prefissato ❌ Nessuna durata stimata del cantiere ❌ Nessuna previsione di riapertura
Dopo quattro anni di chiusura totale, i cittadini non sanno ancora se e quando Villa Ilvana tornerà a vivere. E questo è semplicemente inaccettabile.
Quando si parla di anziani e di servizi sociali, ogni mese perso non è un rinvio tecnico: è un peso insostenibile che grava sulle spalle delle famiglie e delle persone più fragili della nostra comunità.
L'amministrazione Socciarelli ha avuto sei anni per programmare questo intervento. Oggi prova a presentare come un successo quello che, nei fatti, è il certificato del proprio fallimento politico e amministrativo.
Villa Ilvana è diventata il simbolo di un Comune immobile: tante carte, zero risultati; tante delibere, nessun cantiere. Tanto tempo perso sulla pelle dei cittadini.
Eleonora Sacconi Angelo Brizi Luca Benni Francesco Corniglia