

VITERBO – A otto anni dal trasferimento nella nuova sede del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, il CONAPO, Sindacato Autonomo Vigili del Fuoco, torna a denunciare una situazione che definisce «non più sostenibile». Il segretario provinciale Danilo Martoni ha annunciato l'invio di una formale diffida ai vertici del Ministero dell'Interno e del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, chiedendo il completamento delle opere ancora mancanti e un piano preciso degli interventi.
Secondo il sindacato, quella che avrebbe dovuto rappresentare una struttura all'avanguardia continua invece a presentare numerose criticità strutturali, impiantistiche e logistiche. «Il personale è stato trasferito nel 2018 dalla storica sede di via Valerio Tedeschi con l'assicurazione che i lavori sarebbero stati completati in tempi rapidi – afferma Martoni – ma da allora siamo costretti a lavorare in una sede che non è mai stata realmente ultimata».

Tra le problematiche segnalate figurano l'assenza dei magazzini, malfunzionamenti agli impianti di climatizzazione e di produzione dell'acqua calda, carenze nell'isolamento dell'edificio e servizi igienici che, secondo il CONAPO, sarebbero risultati non collegati alla rete fognaria.
Il sindacato evidenzia inoltre la mancanza di infrastrutture considerate indispensabili per l'attività operativa del comando. Tra queste gli impianti di aspirazione dei gas di scarico nell'autorimessa, un sistema elettrico adeguato per il mantenimento in efficienza dei mezzi di soccorso, la videosorveglianza, l'impianto antintrusione e le colonnine di ricarica per i veicoli elettrici.
A ciò si aggiunge, l'assenza della colonnina carburanti. Attualmente il rifornimento del gasolio avverrebbe tramite un serbatoio esterno fuori terra, mentre per la benzina i mezzi sarebbero costretti a raggiungere la vecchia sede o distributori esterni.
La denuncia riguarda anche la mancata realizzazione dei magazzini destinati alle specializzazioni SAF, fluviale e NBCR, oltre all'assenza di una struttura dedicata al ricovero dei mezzi nautici.
«Questa situazione – sottolinea Martoni – incide sulle condizioni di lavoro del personale, sull'organizzazione del servizio e sulla gestione dei mezzi e delle attrezzature. Non è più accettabile continuare con interventi tampone su una sede che avrebbe dovuto essere completata da anni».
Con la diffida inviata all'Amministrazione, il CONAPO chiede il completamento delle opere previste, la risoluzione delle criticità esistenti, lo stanziamento delle risorse necessarie e la definizione di un cronoprogramma dettagliato dei lavori. Il sindacato ha inoltre richiesto una risposta scritta entro trenta giorni.
«I Vigili del Fuoco meritano una sede sicura, funzionale ed efficiente, non un cantiere permanente – conclude il segretario provinciale –. Rivolgiamo un appello al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e al sottosegretario Emanuele Prisco affinché venga garantita con urgenza una sede pienamente idonea al personale del comando di Viterbo».