ANNO 16 n° 272
Viene a giudizio il singolare comportamento di un moldavo
07/07/2021 - 12:45

di Stefano Marini Balestra

 

VITERBO - Il Giudice dr. Colonnello della Sezione penale del nostro Tribunale dovrà decidere se un cittadino moldavo che circa un mese fa si rese responsabile di “strani” comportamenti per cui venne denunciato ed oggi a giudizio direttissimo, è sano di mente, quindi sia imputabile o no.

 

Ricordiamo le stranezze di cui l’imputato ebbe a praticare nel nostro territorio.

 

Dapprima tentò di rubare un autobus del COTRAL nel terminal del Riello, poi, nonostante ai domiciliari, quindi evaso, tirò il freno di emergenza del convoglio ferroviario in arrivo da Roma nei pressi della stazione di Porta romana.

 

Mentre tentò di giustificarsi con gli agenti che lo fermarono all’atto del tentato furto del bus dicendo che voleva tornare a casa sua in patria, nessuna spiegazione del secondo atto.

 

Il suo difensore ha chiesto al Giudice la nomina di un perito psichiatra per l’accertamento dello stato di capacità penale. Accolta la richiesta il processo proseguirà in autunno per l’esame della perizia. L’avv. Sicilia ha comunque preannunciato che in ipotesi al suo assistito siano escluse conseguenze psichiatriche, chiederà il giudizio abbreviato per ottenere sconto di pena.






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