ANNO 16 n° 272
Videosorveglianza
a tutela dei monumenti
Allestite dal Comune nei punti pił a rischio del centro storico
22/06/2012 - 02:10

VITERBO - Si chiama ''Vedetta monumentale'' ed è il sistema di videosorveglianza fatto allestire dal comune di Viterbo per tutelare i principali monumenti cittadini dai vandali. Una serie di videocamere, terranno sotto controllo h 24 palazzo dei Priori, palazzo degli Alessandri, palazzo dei Papi, il duomo, le chiese Santa Rosa, Sant'Angelo in Spatha, Santa Maria della Salute e Trinità . Sommate alle videocamere già allestite con il progetto “Vedetta civica”, salgono a 39 le postazioni di videosorveglianza attive in città. Per una serie di problemi tecnici, invece, non potranno momentaneamente entrare in funzione le 2 videocamere di piazza del Gesù, un altro punto del centro storico a rischio vandali.

Tutte le località e i monumenti messi sotto “tutela” saranno controllati in tempo reale attraverso una serie di monitor allestiti nella sala operativa del comando della polizia locale. Le registrazioni verranno conservate per una settimana.

“Il sistema di sorveglianza - ha spiegato il comandante della polizia locale Franco Fainelli – è finalizzato alla tutela dei monumenti a maggior rischio danneggiamento e imbrattamento da parte dei vandali. Il progetto da noi elaborato e finanziato dalla Regione Lazio è così stato realizzato. Monumenti sotto controllo, l’amministrazione dichiara guerra ai vandali. Per allestirlo non abbiamo dovuto piantare nemmeno un chiodo, perché abbiamo utilizzato un sistema ad impatto zero”.

I ritardi accumulati nell’entrata in funzione dei controlli è stato causato dai gravi disservizi che si sono verificati in fase di allaccio dell'energia elettrica, che hanno pesantemente ritardato i lavori.

“Oltre a tutelare i nostri monumenti - ha detto il sindaco Giulio Marini - contiamo così di rendere la città più sicura e più tranquilla”.

Ma le novità non finiscono qui: il sindaco Marini ha infatti spiegato che entro luglio saranno attivati i varchi elettronici in Corso Italia e nel quartiere medievale di San Pellegrino. “Chiunque decidesse di violare il divieto nelle ore di chiusura al traffico – ha spiegato -, sappia che le fotocellule non fanno sconti a nessuno. Ed entro pochi giorni si vedranno notificare la multa”.

Un altro varco elettronico è in programma in via San Lorenzo, ma come ha spiegato l’assessore al Traffico Sandro Zucchi, non c’è ancora accordo nella maggioranza sugli orari di chiusura. “Se fosse per me – ha sottolineato -, chiuderei subito, e non solo via San Lorenzo. Ma in molti, anche tra coloro che pubblicamente si dicono favorevoli alla pedonalizzazione del centro storico, quando si tratta di passare dalle enunciazioni ai fatti, cambiano idea. E’ già successo in passato e sta avvenendo anche adesso”.

A detta di Zucchi, per regolare in modo efficace il traffico cittadino, va risolto il problema dei problemi: la carenza di agenti di polizia municipale. “Ad oggi – argomentato – disponiamo di 59 unità su 92 previste, che sarebbero comunque insufficienti. Siena, con i suoi 54mila abitanti, cioè 10mila meno di Viterbo, ha un organico di 110 agenti. Credo che questo dato illustri in modo chiaro la situazione in cui ci troviamo.

Infine, Zucchi ha annunciato che dal 29 giugno al 14 luglio, in concomitanza con lo svolgimento di Caffeina Cultura 2012 e del Tuscia Film Fest, saranno istituiti divieti di transito in Corso Itali, Pianoscarano e nella zona di San Pietro.

 






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