



VITERBO - Non si tratta di una strada dimenticata da decenni, ma di una delle arterie principali che collegano Viterbo a Bagnaia; Viale Fiume. Il tratto mostrato è quello immediatamente successivo al ponte che unisce La Quercia a Bagnaia, lungo circa 300 metri. Qui la strada attraversa un’area verde e, in particolare sul lato sinistro, si possono osservare diversi alberi inclinarsi pericolosamente verso la carreggiata e il marciapiede. Ogni giorno numerosi veicoli e pedoni transitano lungo questo percorso, esposti al rischio di caduta di rami o alberi interi.

Il degrado di Viale Fiume solleva una questione urgente di sicurezza e manutenzione del verde urbano. Gli alberi pericolanti rappresentano una minaccia concreta, soprattutto in caso di maltempo o forti raffiche di vento, quando il rischio di cedimenti aumenta. La mancanza di interventi adeguati non solo mette in pericolo chi percorre questa strada, ma contribuisce a un'immagine di abbandono che mal si coniuga con l'importanza di questa via, principale accesso a Bagnaia.
Ma il degrado non riguarda solo la vegetazione. Marciapiedi dissestati, illuminazione insufficiente e segnaletica carente contribuiscono a rendere questo tratto di strada poco sicuro, sia per gli automobilisti che per i pedoni.