

MONTALTO DI CASTRO – Il dibattito sul futuro del Viale dei Pini continua ad animare il confronto politico a Pescia Romana. Dopo l'incontro pubblico che si è svolto al Centro Anziani tra cittadini, Comune di Montalto di Castro e Provincia di Viterbo, arriva la presa di posizione di Eleonora Sacconi, Angelo Brizi, Luca Benni e Francesco Corniglia, che puntano il dito contro le scelte compiute dall'amministrazione comunale nel 2022.
Secondo i quattro esponenti, la loro presenza all'assemblea non aveva finalità politiche, ma nasceva dall'esigenza di difendere il futuro di una delle arterie più importanti della frazione.
«Eravamo lì non per fare politica o cercare visibilità – spiegano – ma per evitare che il Viale dei Pini venga trasformato in un senso unico attraverso un intervento che non affronta il vero problema e che rischia di modificare profondamente la vita di residenti, attività commerciali e visitatori».
Nel mirino finisce l'ipotesi di modifica della viabilità, giudicata una risposta parziale alle criticità del tratto stradale.
«Si continua a intervenire sugli effetti senza affrontare le cause – sostengono –. Si parla di cambiare la circolazione, ma non di risolvere definitivamente i problemi strutturali che da anni interessano il Viale dei Pini».
L'opposizione richiama poi una decisione assunta nel 2022 dall'amministrazione guidata dalla sindaca Emanuela Socciarelli, ritenuta determinante per la situazione attuale.
Secondo Sacconi, Brizi, Benni e Corniglia, la maggioranza avrebbe infatti respinto il protocollo d'intesa con la Provincia che avrebbe consentito al Comune di acquisire la gestione del viale e realizzare un progetto di riqualificazione già finanziato per circa 1,3 milioni di euro.
«Fu una scelta politica precisa – affermano – che riportò la strada sotto la gestione provinciale e interruppe un percorso che avrebbe potuto affrontare in maniera strutturale le criticità del viale».
Da qui le domande rivolte all'amministrazione comunale.
«Perché si è deciso di rinunciare a quel progetto? Perché non si è investito sul futuro del Viale dei Pini quando ce n'era l'opportunità?».
Gli esponenti sottolineano come la loro non voglia essere una polemica, bensì una richiesta di trasparenza.
«Chi amministra ha il diritto di compiere delle scelte, ma anche il dovere di spiegarle e di assumersene le conseguenze».
Guardando alle prossime elezioni amministrative, previste tra meno di un anno, il gruppo evidenzia come i cittadini abbiano il diritto di conoscere quanto è stato fatto e quali decisioni abbiano inciso sull'attuale situazione.
«Oggi tutti sembrano contrari al senso unico – concludono – ma se questa ipotesi è arrivata sul tavolo è perché, anni fa, qualcuno ha scelto di non percorrere una strada diversa. Noi continueremo a esserci per difendere Pescia Romana, il suo territorio e il diritto dei cittadini a conoscere la verità sulle scelte che ne hanno determinato il presente e che ne influenzeranno il futuro».
Per i firmatari della nota, il Viale dei Pini rappresenta un patrimonio della comunità e il suo futuro «deve essere affrontato con coraggio, visione e responsabilità, non con interventi destinati soltanto a tamponare le emergenze».