ANNO 16 n° 158
Viale dei Pini, l'opposizione all'attacco: «Sei anni di promesse e oggi resta solo il limite a 30 km/h»
Sacconi, Benni, Brizi e Corniglia chiedono chiarezza sul progetto di riqualificazione da oltre un milione di euro annunciato nel 2020 e mai realizzato
07/06/2026 - 02:32

MONTALTO DI CASTRO – Sei anni di progetti, annunci e atti amministrativi, ma della riqualificazione promessa non ci sarebbe traccia. È quanto denunciano i consiglieri Eleonora Sacconi, Luca Benni, Angelo Brizi e Francesco Corniglia, che tornano a puntare i riflettori sulla situazione di Viale dei Pini, una delle principali arterie di collegamento tra Pescia Romana e Montalto.

Al centro della contestazione c'è il progetto di riqualificazione approvato nel 2020 dall'amministrazione comunale, un intervento dal valore complessivo superiore a 1,1 milioni di euro che avrebbe dovuto portare al completo rifacimento della strada e al miglioramento della viabilità della località balneare.

Secondo i consiglieri, negli anni successivi erano stati annunciati finanziamenti, accordi istituzionali e una strategia definita per la realizzazione dell'opera. Nel 2021 era stato inoltre sottoscritto un protocollo d'intesa con la Provincia di Viterbo per portare avanti il progetto.

L'iter avrebbe però subito una brusca frenata nel 2024, quando la nuova amministrazione avrebbe deciso di interrompere il percorso avviato, ritenendo eccessivamente elevati i costi necessari per la realizzazione dell'intervento.

A distanza di due anni, sostengono gli esponenti dell'opposizione, la situazione della strada sarebbe peggiorata fino a richiedere un provvedimento urgente da parte del Comune. Un'ordinanza comunale ha infatti introdotto il limite di velocità a 30 chilometri orari lungo Viale dei Pini, motivando la decisione con le condizioni del manto stradale e con la necessità di garantire maggiore sicurezza alla circolazione.

«Dopo sei anni di delibere, incarichi professionali, protocolli d'intesa e promesse – affermano i consiglieri – i cittadini meritano di sapere che fine abbiano fatto il progetto da 1,1 milioni di euro, il mutuo annunciato e gli impegni assunti negli anni».

Per i firmatari della nota, Pescia Romana non può continuare a fare affidamento su ordinanze emergenziali e interventi temporanei, soprattutto considerando il ruolo strategico che la località riveste per l'economia turistica del territorio.

Da qui la decisione di presentare un'interrogazione consiliare finalizzata a ricostruire l'intera vicenda amministrativa e a fare chiarezza sulle responsabilità politiche che avrebbero portato allo stop dell'intervento.

«I cittadini hanno aspettato abbastanza – concludono Sacconi, Benni, Brizi e Corniglia –. Adesso servono verità, trasparenza e soprattutto fatti».

La questione di Viale dei Pini si prepara così a tornare al centro del dibattito politico locale, con l'opposizione pronta a chiedere spiegazioni dettagliate sul futuro di una delle infrastrutture più importanti di Pescia Romana.






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