ANNO 16 n° 184
Viale dei Pini, il Comune replica alle opposizioni: «Nessun progetto pronto, la rotatoria č fuori norma, costerą 200mila euro»
L'amministrazione comunale respinge le accuse delle minoranze sul futuro del viale: «Ricostruzioni parziali e propaganda politica»
Francesco
03/07/2026 - 07:02
di Francesco Maria Ricci

MONTALTO DI CASTRO – Botta e risposta sul futuro di Viale dei Pini. Dopo le critiche mosse dalle forze di minoranza, l'Amministrazione comunale interviene con una nota per contestare punto per punto le ricostruzioni diffuse nei giorni scorsi, accusando le opposizioni di aver fornito una versione 'parziale' della vicenda e di aver trasformato un tema tecnico in uno scontro politico.

Secondo il Comune, il documento diffuso dalle minoranze sarebbe stato sottoscritto anche da consiglieri che non erano presenti all'incontro pubblico dedicato al futuro del viale. «Colpisce – si legge nella nota – che quattro consiglieri abbiano firmato un comunicato quando soltanto due hanno preso parte all'assemblea, riportando fatti appresi indirettamente».

L'Amministrazione respinge inoltre l'accusa di aver rinunciato a un progetto di riqualificazione già finanziato da 1,3 milioni di euro. A detta del Comune, il progetto predisposto nel 2020 dalla precedente amministrazione non sarebbe mai stato realmente cantierabile perché privo delle autorizzazioni necessarie.

«L'iter amministrativo era incompleto – sostiene l'Amministrazione –: mancavano i pareri della Soprintendenza, la conferenza dei servizi e le autorizzazioni paesaggistiche. Inoltre, delle risorse inizialmente previste, circa 178 mila euro erano già stati spesi, riducendo il finanziamento residuo a meno di un milione di euro».

Nel mirino anche la situazione della rotatoria esistente. Durante l'incontro pubblico, ricorda il Comune, la Provincia di Viterbo, proprietaria della strada, avrebbe confermato che l'infrastruttura non rispetta le normative previste dal Codice della Strada e dai decreti ministeriali.

Una circostanza che, secondo l'Amministrazione, comporterà un aggravio economico significativo: la rotatoria dovrà essere demolita e ricostruita con un costo stimato superiore ai 200 mila euro, che finirà per gravare sulla collettività.

La nota affronta anche il tema del mancato trasferimento di Viale dei Pini al patrimonio comunale. L'accordo con la Provincia comprendeva infatti anche Via Aurelia Tarquinia e Via della Stazione. Per il Comune, assumere la gestione e la manutenzione di tutte e tre le arterie avrebbe rappresentato un impegno economico insostenibile in un periodo caratterizzato dalla riduzione delle entrate.

«La scelta di non perfezionare il trasferimento – sottolinea l'Amministrazione – è stata dettata dalla volontà di tutelare gli equilibri del bilancio comunale e, di conseguenza, le tasche dei cittadini».

In conclusione, il Comune ribadisce la necessità di affrontare il confronto pubblico sulla base di dati tecnici e documenti ufficiali, invitando le opposizioni ad assumersi le responsabilità delle scelte compiute in passato e a evitare, secondo quanto sostenuto dall'Amministrazione, ricostruzioni che alimentano esclusivamente la polemica politica.






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