

Da giovedì 18 a domenica 21 agosto Acquapendente ospiterà la manifestazione più attesa della stagione estiva: il “Viaggio nella Civiltà Contadina ed Artigiana”.
Giunta alla quattordicesima edizione e curata con sapienza e maestria dal nuovo Assessore comunale al Turismo Alessandra Terrosi, l’evento vedrà come consuetudine un amplissimo partenariato-collaborazione: Riserva Naturale Monte Rufeno, Provincia di Viterbo, Regione Lazio, Centro Commerciale Naturale Il Barbarossa, associazioni, ristoratori locali, commercianti ed i gruppi dei Pugnaloni. Nell’ambito di un programma ufficiale che verrà presentato la prossima settimana con depliants facilmente consultabili, alcuni “punti fermi di eccellenza” già focalizzati e ben presenti dimostrano come il “file rouge chiamato qualità” abbia il magico ruolo di tradunion.
All’interno di un centro storico che sarà animato da mercatini dell’artigianato, riproduzioni di momenti della vita contadina, esposizione di attrezzi agricoli, da mostre e convegni, dal trenino per i più piccoli e da spettacoli musicali. Non mancheranno come protagonisti i ristoratori dove ogni sera, a partire dalle ore 19.00, sarà possibile assaporare i prodotti tipici del territorio e ritrovare piatti cucinati con antiche ricette.
Presso la Biblioteca Comunale sarà possibile visitare la mostra “Ricordi in rosa: Acquapendente negli anni del miracolo economico (1955-1966) curata con la consueta capacità dal bibliotecario Marcello Rossi e da uno staff di collaboratori tra i quali emergono per intuizioni ed idee Giovanni Riccini e Giuseppe Brenci. Presso il Museo della Città nella giornata di Giovedì alle ore 17.30 si svolgerà la Conferenza “Bon pane, bon vino e mala gente” : osterie, bettole e locande ad Acquapendente e nella Tuscia prima dell’Unità d’Italia”.
Sempre nello stesso “contenitore culturale” Sabato 20 alle ore 17.00 Conferenza “Donna Olimpia Maidalchini Pamphilij e la distruzione di Castro: due tesi a confronto”. Al consueto appuntamento con l’Edizione 2011 dei Maestri del Fare, farà da corollario il programma del Museo Naturalistico del Fiore che durante questa quattro giorni presenterà “Il Museo per creare: le piante nella tradizione” .