


ORTE – È fissata per venerdì 12 dicembre alle ore 10 la demolizione della prima metà del viadotto Paranza, sulla superstrada Orte–Viterbo. L’intervento rientra nel più ampio progetto di consolidamento e ricostruzione delle strutture sopraelevate nel territorio di Orte, lavori già in corso da diversi mesi. Per garantire lo svolgimento delle operazioni in totale sicurezza, sarà disposta la chiusura della strada provinciale tra Orte e Vasanello.
Nel pomeriggio di ieri, i responsabili delle operazioni di demolizione, insieme ai sindaci di Orte e Vasanello, Dino Primieri e Igino Vestri, e ai rappresentanti della polizia locale, della Croce Rossa e dei gruppi di protezione civile di Orte, Vasanello e Bassano in Teverina, hanno incontrato i cittadini presso la sede della Protezione Civile di Orte Scalo per illustrare nel dettaglio tempi e modalità dell’intervento.
Il viadotto sarà fatto brillare alle 10 di venerdì prossimo, indipendentemente dalle condizioni meteo, e sarà predisposta l’evacuazione di tutte le abitazioni nel raggio di 100 metri. Il viadotto Paranza sovrasta infatti la strada provinciale 30 Orte–Vasanello, in località Zelli. Proprio per questo la provinciale sarà chiusa dalla mezzanotte di giovedì 11 dicembre fino al termine delle operazioni, presumibilmente nella giornata di sabato 13 dicembre.
Per ridurre l’impatto della demolizione al suolo, nell’area sottostante verranno collocati numerosi camion carichi di terra, che formeranno una sorta di “tappeto protettivo”. Durante la fase strettamente necessaria alla demolizione sarà inoltre interdetta temporaneamente anche la superstrada.
Come già avvenuto nei mesi scorsi per il viadotto Malle, distante poche centinaia di metri, anche in questo caso verrà demolita solo metà della struttura, mentre l’altra metà resterà in funzione per garantire il passaggio del traffico su una sola corsia.
La viabilità alternativa per il collegamento tra Orte e Vasanello sarà assicurata passando per Gallese per chi proviene da sud e per Soriano nel Cimino per chi arriva da nord.
Una volta completata la demolizione del Paranza, il cronoprogramma dei lavori prevede il successivo abbattimento della seconda parte del viadotto Malle. Nel frattempo prenderanno il via anche i lavori preparatori per la demolizione del viadotto Tevere, il più lungo e strategico, situato in prossimità del casello autostradale.