


CIVITA CASTELLANA - Via Nepesina: una strada che unisce due territori Nepi e Civita, ma che negli anni ha spezzato tante vite. L'ultimo incidente, fortunatamente senza conseguenze mortali, si è verificato pochi giorni fa al chilometro 15, quando un giovane automobilista per cause da accertare ha perso il controllo dell'auto che si è cappottata. Pochi giorni prima un altro incidente aveva coinvolto un'autovettura finita fuori strada nei pressi della curva del Casotto, nel territorio di Nepi. Trattandosi di una strada provinciale extraurbana il Codice della strada prevede un limite massimo di 90 chilometri orari. Tuttavia, la presenza di lunghi rettilinei alternati a curve porta molti automobilisti ad aumentare eccessivamente la velocità. Distrazione, scarsa illuminazione e alta velocità sono infatti tra le principali cause dei continui incidenti che si verificano lungo questo tratto.
Per questo motivo il sindaco di Civita Castellana, Luca Giampieri, ha deciso di intervenire con maggiore determinazione, valutando già da tempo l’installazione di autovelox sia sulla Nepesina sia sulla Flaminia. A fargli eco anche il primo cittadino di Nepi Franco Vita che più volte ha rimarcato la pericolosità della strada sollecitando interventi.
A novembre del 2025 tramite apposita delibera il settore di polizia locale aveva predisposto gli atti necessari per individuare un operatore economico specializzato nel settore. I punti specifici in cui collocare gli autovelox sulla Nepesina dovranno seguire i tratti indicati dal decreto prefettizio che si collocano indicativamente tra l'acquedotto sino in località Fabbrece.
'Con questa iniziativa - aveva fatto sapere l'amministrazione - contiamo di ridurre drasticamente gli incidenti attraverso un controllo costante e tecnologicamente avanzato, in grado di intervenire nei punti più pericolosi della viabilità comunale'. Per il sindaco Franco Vita, invece, la soluzione ideale passa attraverso l'installazione di tutor, utili a monitorare l'intero percorso degli automobilisti lungo tutto il tratto stradale.
Per il momento, però, tutto è ancora fermo, sono trascorsi sei mesi dall’approvazione della delibera e non è stata ancora comunicata una data per l’installazione dei nuovi dispositivi. I cittadini esasperati chiedono interventi urgenti per mettere fine alla scia di sangue che da troppo tempo interessa questa importante arteria stradale.