

VITERBO - (R.V.) Mancano i parcheggi per i ciclomotori e allora via quelli delle auto per lasciare spazio ai motorini. Ma i residenti, poi, dove sostano? E già: è questo il grande dilemma che sta attanagliando gli abitanti di via Monte Asolone alle prese con un vero e proprio rebus. 'L'incubo' potrebbe materializzarsi già nelle prossime ore quando i posti auto lasceranno lo spazio ai ciclomotori. Nella zona insistono diverse scuole e la mattina è un problema per gli studenti trovare posto con il motorino.

''La questione - spiegano i residenti - è nata a metà settembre, poco dopo la riapertura delle scuole, quando in piazza Crispi e in un tratto di via Monte Asolone furono multati tutti i ciclomotori. Ci sono state diverse proteste anche da parte dei genitori degli studenti. Sarebbe stato quindi deciso di 'allargare' il parcheggio dei ciclomotori su via Monte Asolone andando così a cancellare anche quei pochi posti che sono rimasti per i residenti''. Gli abitanti non ci stanno e protestano.
''Da anni ormai è possibile parcheggiare su un lato solo della strada perché sull'altro sono stati cancellati tutti i parcheggi - Qui vengono a fermarsi non solo gli studenti ma anche chi è diretto in centro. Se si aggiunge che nella parallela via IV Novembre hanno istituito il divieto di sosta dalle 6 alle 10 il 1° e 3° lunedì del mese per la pulizia della strada, si capisce bene come per i residenti sia quasi un terno al Lotto trovare posto''.
Gli abitanti ricordano inoltre che nella zona insiste un cantiere edile per i quale, sul lato della carreggiata di fronte, vige il divieto di sosta.
Alla luce di questa situazione, gli abitanti sollecitano il Comune a tornare indietro su quest'iniziativa. ''Soluzioni alternative ci sono - dicono - serve solo la volontà''.