

Via libera della Camera alla proposta di legge sullo statuto delle imprese. “Nel provvedimento troviamo risposte alle nostre aspettative per modificare l’approccio dello Stato alle piccole e medie imprese e per liberarle da costi e vincoli che ne comprimono le potenzialità”.
E’ il commento del Segretario di Confartigianato imprese di Vi terbo Andrea De Simone sulla proposta di legge approvata dalla Camera all’unanimità.
“Lo Statuto delle imprese – fa rilevare De Simone - è tanto più importante in un Paese come l’Italia che, nell’Ocse, vanta il più alto numero di piccole e medie imprese, 4.231.900, pari al 94,7% del totale delle aziende italiane, che impiegano il 58,5% della forza lavoro e contribuiscono al 60% della ricchezza prodotta nel Paese”.
Tra le misure previste dallo Statuto, Confartigianato apprezza l’introduzione di una riserva del 60% degli incentivi alle Pmi, di cui almeno il 25% è destinato alle micro e piccole imprese.
Nel dettaglio della proposta di legge il segretario provinciale, oltre ad apprezzare l’istituzione della figura del Garante per le micro, piccole e medie imprese segnala l’importanza dell’analisi preventiva dell’impatto della regolazione sulle Pmi, l’applicazione di criteri di gradualità e proporzionalità in occasione dell'introduzione di nuovi adempimenti, la semplificazione nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e in particolare delle modalità di accesso delle Pmi agli appalti pubblici.
“Auspico – conclude Andrea De Simone - un iter parlamentare rapido per la proposta di legge dello Statuto delle imprese per arrivare al via libera definitivo su un provvedimento che deve dare presto i suoi frutti. Servono subito interventi che pongano la piccola e media impresa al centro delle strategie di sviluppo del Paese, per rilanciare la competitività, restituire fiducia a cittadini e imprenditori, per far crescere il Paese”.