


CIVITA CASTELLANA - Banditi tablet, videogiochi e smartphone: si torna a giocare in strada. E' con questo spirito che si è tenuta ieri mattina una iniziativa molto speciale per i bambini della scuola elementare Gianni Rodari. In occasione della 'Giornata di primavera', al di fuori dell'edificio scolastico, è stata promossa una mattinata all'aria aperta per riscoprire i giochi di una voltai: corda, campana e ruzzola, passatempi di un tempo capaci di creare momenti di aggregazione e di puro gioco condiviso, di stimolare creatività, socialità ed empatia, in un’epoca dominata dalla realtà virtuale dove le relazioni tendono spesso a dividere più che ad unire.

'L'iniziativa - ha spiegato la preside Simona Cicognola - nasce dal progetto 'Stagioni di memoria: nonni e bambini in dialogo' con l'obiettivo di unire affetti e creare nuovi ponti generazionali. Grazie al processo di service-learning promuoviamo una visione pedagogica che vede la scuola al servizio della comunità attraverso collaborazioni progettuali con anziani o ragazzi disabili per promuovere la socializzazione. E' uno step molto importante per i nostri bambini per educarli a valori come la solidarietà, l'empatia e la cittadinanza responsabile. In questa occasione è stato bello vedere i bambini giocare e divertirsi, alcuni con i propri nonni, sia in strada che nel giardino della scuola dove hanno fatto un bel pic-nic con tanto di plaid e coperte. Ci tengo a ringraziare le insegnanti e l'amministrazione comunale per aver sostenuto il progetto e per averci permesso di realizzare questa iniziativa'