

Di Flavia Ludovisi
VITERBO - Svelato il mistero delle antenne sulla Torre dell’Orologio a piazza del Plebiscito.
Non sono infatti parabole satellitari o delle telecomunicazioni che, come specifica l’Ornato Cittadino, una sorta di regolamento comunale, sarebbero vietate sugli edifici storici, ma il frutto di una dimenticanza di qualche rete televisiva durante una manifestazione avvenuta proprio a piazza del Comune, probabilmente durante Santa Rosa.
Certo è che, per chi ha avuto la prontezza di accorgersene, come Marco Cautadella, cittadino sensibile all’ambiente e ai problemi della città, è stato uno shock vedere le antenne installate sulla sommità dell’antica torre che risale al 1487.
Antenne che, oltre ad essere in totale disarmonia con uno dei monumenti simbolo di Viterbo, sarebbero in contrasto con l’Ornato Cittadino e precisamente con la delibera approvata dal consiglio comunale nel 1999 che ne vieta l’installazione ‘’all’interno del centro su isolati o edifici di particolare interesse storico e architettonico’’, come ricorda Cautadella.
''E’ probabile – assicura l’assessore all’urbanistica e centro storico Claudio Ubertini – che durante una manifestazione avvenuta recentemente a Viterbo, come Santa Rosa, gli operatori abbiano dimenticato di disinstallare l’attrezzatura che era stata posizionata sulla Torre.
Ho informato immediatamente il sindaco Marini – conclude Ubertini – , il quale si è già attivato per rimuovere le antenne’’.
Problema risolto.