


di Fabio Tornatore

VITERBO - Un nuovo spazio interdetto alla sosta in via Genova: dopo la chiusura del grande parcheggio pubblico, a uso gratuito, arriva il divieto di sosta anche davanti a uno dei condomini della via per lavori. Sempre meno posti auto nel quartiere, trasporto pubblico insufficente, ancora niente bike sharing.
Autorizzata l'occupazione del suolo pubblico davanti a uno dei condomini di via Genova per l'esecuzione di lavori: posizionamento della piattaforma aerea e deposito di materiali edili. Dal 13 febbraio al 13 aprile divieto di sosta con rimozione. Dopo la chiusura del grande parcheggio pubblico per la messa in sicurezza del muro di contenimento i nervi dei residenti, dei commercianti e degli utenti dei servizi del quartiere sono a fior di pelle, e ora arriva una nuova ordinanza che restringe ancor più lo spazio di parcheggio, anche quello a pagamento.
Ovviamente non ci sono colpe da attribuire: non è colpa del Comune di Viterbo se il muro privato rischia di cedere ed è stato costretto a chiudere il parcheggio gratuito, e se un condominio deve eseguire lavori e ha bisogno di spazio per adempiere; non è colpa dei proprietari del muro di contenimento, che oltretutto sono costretti a spendere ingenti somme per metterlo in sicurezza; non è colpa, certo, dei condomini dall'altro lato di via Genova se devono esegure i lavori, pagando anche la tassa di occupazione di suolo pubblico. Il problema però per residenti, commercianti e ristoratori, e clienti di questi, rimane: dove lasciare l'automobile?