


VITERBO - Da più di quattro mesi ormai il parcheggio di via Genova è chiuso e transennato, dopo il cedimento di parte del muro perimetrale. Una situazione questa che continua a creare disagi ai residenti e alle attività commerciali della zona, considerando che si tratta dell’unica area di sosta gratuita disponibile nelle vicinanze. La domanda che molti si pongono è semplice: a che punto è lo stato dei lavori e quali saranno i prossimi passi per arrivare alla riapertura?

Il tema è stato affrontato durante l’ultimo Consiglio comunale, dove le interrogazioni dei consiglieri e le risposte degli assessori hanno contribuito a fare chiarezza “almeno in parte”.
Le preoccupazioni dei consiglieri: “Una situazione ferma da mesi”

A sollevare la questione, Il consigliere Alvaro Ricci, che ha ricordato come la chiusura dell’area stia provocando quotidiani disagi a residenti e commercianti, richiamando la necessità di definire una linea d’azione chiara: “già nelle precedente sedute era emerso che la proprietà del muro crollato fosse del condominio affacciato sull’area, mi chiedo quindi quali passi avanti sono stati fatti da allora”. Analoga la preoccupazione di Matteo Achilli (FDI) “dobbiamo fare qualcosa, la perdita di oltre settanta posti auto sta creando difficoltà notevoli alle attività della zona”.
La risposta dell’amministrazione: indagini concluse, struttura instabile
L’assessore delegato ai lavori pubblici, Stefano Floris, ha quindi ripercorso gli sviluppi avvenuti dopo l’interdizione del parcheggio. Una volta accertata la proprietà e ricevuta la diffida, il condominio ha avviato una serie di verifiche tecniche sulla stabilità del muro e dell’intero versante.
Sono state effettuate indagini idrostatiche e geologiche, dalle quali è emersa l’instabilità dell’intera struttura. Non solo, dunque, il tratto già crollato: l’area presenta criticità diffuse che richiedono un intervento più ampio del previsto.
Secondo le prime valutazioni del tecnico incaricato, il consolidamento dovrà essere suddiviso in più fasi e in lotti distinti, comprendendo sia la ricostruzione del muro di contenimento sia la messa in sicurezza dei locali.
Tempistiche ancora incerte
Nonostante gli accertamenti effettuati, l’amministrazione non è ancora in grado di fornire una previsione precisa sulla riapertura del parcheggio. Floris ha spiegato che si auspica di arrivare a un piano definito entro la fine dell’anno, ma i tempi di realizzazione restano da stabilire.