

VITERBO - Il Comune integra il tracciato della via Francigena tra Viterbo e Vetralla prevedendo accanto a strada Signorino, il percorso che attraversa le frazioni di San Martino al Cimino e Tobia. Un'integrazione che dovrà essere approvata dall'Associazione Europea delle Vie Francigene.
Questo secondo percorso nasce dalla delibera di giunta 63/2021 con la quale ''l'amministrazione comunale ha approvato, in accordo con il Comune di Vetralla, la proposta di modifica del tracciato della Via Francigena nella tappa che va da Viterbo a Vetralla, così come indicata e definita nella relazione descrittiva e nella cartina geografica redatte in collaborazione con la sezione di Viterbo del Cai, proponendo un percorso che attraversa i borghi di San Martino al Cimino e Tobia''.
Una modifica necessaria dopo ''l’aver riscontrato, nel tracciato pre-esistente d’ora in avanti denominato “Strada Signorino”, evidenti criticità''.
Criticità, però, che dal 2021 a oggi sono state superate. Si arriva quindi alla delibera di questi giorni nella quale l'amministrazione comunale rileva la risoluzione delle criticità che insistevano sul tracciato “Strada Signorino' e le difficoltà che il tracciato “San Martino-Tobia” porta ai pellegrini con difficoltà di deambulazione.
Pertanto, ritenuto opportuno di offrire ai pellegrini la possibilità di percorrere, a scelta, l’uno o l’altro tracciato, la giunta comunale ha approvato l’integrazione dei tracciati della via Francigena nella tratta Viterbo-Vetralla ''indicando come paritari entrambi i tracciati esistenti'' e chiedendo l'approvazione dell'integrazione all’Associazione Europea delle Vie Francigene.