


VITERBO - Bagnoregio entra ufficialmente nel percorso della Via Francigena. Il via libera della Regione Lazio, che ha approvato i tracciati aggiornati della rete dei cammini, è stato accolto con entusiasmo dall’amministrazione comunale bagnorese, che considera il riconoscimento un passo significativo per la valorizzazione culturale e turistica del territorio.
A rovinare, almeno temporaneamente, il clima di festa è stata però la reazione di Alessandra Croci, consigliera comunale di Viterbo con delega alla Via Francigena, che ha definito la decisione “un’azione di puro marketing”. In una nota, Croci ha contestato l’allontanamento dal tracciato storico: “Si sta abbandonando l’idea di un percorso che ha portato Sigerico da Roma a Canterbury. Il nuovo tracciato porterà sempre più fuori dal percorso Proceno–Porta del Lazio, luogo bellissimo dell’ingresso nel Lazio”.
Parole che hanno provocato un’immediata e ferma risposta da parte dell’amministrazione di Bagnoregio, che ha parlato apertamente di “sgarbo istituzionale”.
Nonostante le frizioni, l’inserimento di Bagnoregio rappresenta per molti un importante passo verso una rete dei cammini più ampia e inclusiva, con l’obiettivo di valorizzare l’intero territorio della Tuscia.