ANNO 16 n° 275
Via dell'Orologio vecchio, i residenti: ''Ci sentiamo cittadini di serie B''
Monia Mustica del comitato: ''La vita qui č diventata impossibile''
07/05/2022 - 06:43

di Max Vismara

VITERBO - Un tentato scippo e un’aggressione. Questo è il bilancio solamente degli ultimi due giorni di quello che è ormai all’ordine del giorno in via dell’Orologio Vecchio. Questa storica via a due passi da piazza delle erbe, in pochi anni è diventata la pallida ombra di quel che era e dove una volta splendevano scintillanti vetrine di eleganti negozi, ora regna una sfilza di serrande abbassate e cartelli affittasi. A peggiorare ulteriormente la situazione il crescente degrado che attanaglia la strada e la manciata di vicoli che gli si snodano intorno. Qui gruppetti di ragazzini da mesi tengono sotto scacco i residenti con urla e schiamazzi a tutte le ore del giorno e della notte, in più, a completare il quadro. gli spacciatori che ultimamente hanno preso a frequentare la zona. Insomma ormai chi vive in questo quartiere ha pochi motivi per essere allegro.

Unico baluardo contro la piena che sale, il comitato di via Orologio Vecchio, un gruppo di residenti che scambiandosi informazioni tramite una chat vigila costamente sulla zona avvisando prontamente le forze dell’ordine in caso di necessità.

''Ultimamente la situazione è ulteriormente peggiorata - spiega la portavoce del comitato, Monia Mustica - basti pensare che solamente negli ultimi due giorni qui abbiamo visto un tentato scippo e un aggressione a un quarantenne. Ma questa e solo la punta dell’ iceberg qui, infatti, la vita per i residenti è diventata impossibile. Purtroppo il quartiere si è progressivamente desertificato e questa cosa ha alimentato spaccio e degrado che ormai sono di casa in questi vicoli''.

La zona viene costantemente monitorata dalle forze dell’ordine ma nonostante questo la situazione non sembra migliorare.

''Il nostro comitato è continuamente in contato con le forze di polizia che devo dire si prodigano nell’aiutarci accorrendo immediatamente ogni volta che gli segnaliamo qualche situazione allarmante, ma nonostante questo qui è un caos continuo. Adesso ci si sono messi pure i ragazzi che ormai perennemente stazionano sia in via del Genio che in via Santa Maria Egiziaca creando disagi continui: transenne spostate e posizionate a chiudere la strada, urla e sputi sulle auto che transitano sono all’ordine del giorno, sono maleducati e strafottenti e francamente noi siamo stanchi di subire queste continue vessazioni da un branco di adolescenti.

Sembra che quello che succede qui non interessi a nessuno – conclude Monia Mustica – sembra di essere nel Bronx e purtroppo ci sentiamo cittadini di serie b emarginati e inascoltati da tutti ormai da troppo tempo. Ma nonostante tutto questo non molliamo e intendiamo rimanere a vivere in questa zona anche se la situazione sembra peggiorare di giorno in giorno''.

Un tentato scippo e un’aggressione, questo è il bilancio solamente degli ultimi due giorni di quello che ormai all’ordine del giorno in via dell’Orologio Vecchio, questa storica via a due passi da piazza delle erbe, in pochi anni è diventata la pallida ombra di quel che era , e dove una volta splendevano scintillanti vetrine di eleganti negozi ora regna una sfilza di serrande abbassate e cartelli affittasi, a peggiorare ulteriormente la situazione il crescente degrado che attanagli la strada e la manciata di vicoli che gli si snodano intorno, qui gruppetti di ragazzini da mesi tengono sotto scacco i residenti con urla e schiamazzi a tutte le ore del giorno e della notte, in più a completare il quadro gli spacciatori che ultimamente hanno preso a frequentare la zona, insomma ormai chi vive in questo quartiere ha pochi motivi per essere allegro.
Unico baluardo contro la piena che sale il comitato di via Orologio Vecchio, un gruppo di residenti che scambiandosi informazioni tramite una chat vigila costamente sulla zona avvisando prontamente le forze dell’ordine in caso di necessità.
“Ultimamente la situazione è ulteriormente peggiorata - Spiega la portavoce del comitato, Monia Mustica - basti pensare che solamente negli ultimi due  giorni qui abbiamo visto un tentato scippo e un aggressione a un quarantenne, ma questa e solo la punta dell’ iceberg qui, infatti, la vita per i residenti è diventata impossibile, purtroppo il quartiere si è progressivamente desertificato e questa cosa ha alimentato spaccio e degrado che ormai si vedono costantemente in questi vicoli.”
La zona viene costantemente monitorata dalle forze dell’ordine ma nonostante questo la situazione non sembra migliorare.
“Il nostro comitato è continuamente in contato con le forze di polizia che devo dire si prodigano nell’aiutarci accorrendo immediatamente ogni volta che gli segnaliamo qualche situazione allarmante, ma nonostante questo qui è un caos continuo , adesso ci si sono messi pure  i ragazzi che ormai perennemente stazionano  sia in via del Genio che in via Santa Maria Egiziaca  creando disagi continui, transenne spostate e posizionate a chiudere la strada , urla e sputi sulle auto che transitano sono all’ordine del giorno, sono maleducati e strafottenti e francamente noi siamo stanchi di subire queste continue vessazioni da un branco di adolescenti.
Sembra che quello che succede qui non interessi a nessuno – conclude Monia Mustica – sembra di essere nel Bronx e purtroppo ci sentiamo cittadini di serie b emarginati e inascoltati da tutti ormai troppo tempo, ma nonostante tutto questo non molliamo e intendiamo rimanere a vivere in questa zona anche se la situazione sembra peggiorare di giorno in giorno.”Un tentato scippo e un’aggressione, questo è il bilancio solamente degli ultimi due giorni di quello che ormai all’ordine del giorno in via dell’Orologio Vecchio, questa storica via a due passi da piazza delle erbe, in pochi anni è diventata la pallida ombra di quel che era , e dove una volta splendevano scintillanti vetrine di eleganti negozi ora regna una sfilza di serrande abbassate e cartelli affittasi, a peggiorare ulteriormente la situazione il crescente degrado che attanagli la strada e la manciata di vicoli che gli si snodano intorno, qui gruppetti di ragazzini da mesi tengono sotto scacco i residenti con urla e schiamazzi a tutte le ore del giorno e della notte, in più a completare il quadro gli spacciatori che ultimamente hanno preso a frequentare la zona, insomma ormai chi vive in questo quartiere ha pochi motivi per essere allegro.Unico baluardo contro la piena che sale il comitato di via Orologio Vecchio, un gruppo di residenti che scambiandosi informazioni tramite una chat vigila costamente sulla zona avvisando prontamente le forze dell’ordine in caso di necessità.“Ultimamente la situazione è ulteriormente peggiorata - Spiega la portavoce del comitato, Monia Mustica - basti pensare che solamente negli ultimi due  giorni qui abbiamo visto un tentato scippo e un aggressione a un quarantenne, ma questa e solo la punta dell’ iceberg qui, infatti, la vita per i residenti è diventata impossibile, purtroppo il quartiere si è progressivamente desertificato e questa cosa ha alimentato spaccio e degrado che ormai si vedono costantemente in questi vicoli.”La zona viene costantemente monitorata dalle forze dell’ordine ma nonostante questo la situazione non sembra migliorare.“Il nostro comitato è continuamente in contato con le forze di polizia che devo dire si prodigano nell’aiutarci accorrendo immediatamente ogni volta che gli segnaliamo qualche situazione allarmante, ma nonostante questo qui è un caos continuo , adesso ci si sono messi pure  i ragazzi che ormai perennemente stazionano  sia in via del Genio che in via Santa Maria Egiziaca  creando disagi continui, transenne spostate e posizionate a chiudere la strada , urla e sputi sulle auto che transitano sono all’ordine del giorno, sono maleducati e strafottenti e francamente noi siamo stanchi di subire queste continue vessazioni da un branco di adolescenti.Sembra che quello che succede qui non interessi a nessuno – conclude Monia Mustica – sembra di essere nel Bronx e purtroppo ci sentiamo cittadini di serie b emarginati e inascoltati da tutti ormai troppo tempo, ma nonostante tutto questo non molliamo e intendiamo rimanere a vivere in questa zona anche se la situazione sembra peggiorare di giorno in giorno.”





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