ANNO 16 n° 254
Via della Pila, la pioggia mette alla prova la nuova pista ciclabile: «Avevamo segnalato i problemi»
La denuncia dopo il temporale di ieri: «Un’opera di appena 74 metri gią alle prese con problemi evidenti»
11/09/2026 - 11:14

 

VITERBO – Il primo temporale dopo la realizzazione della nuova pista ciclabile di via della Pila riaccende le polemiche sull’opera e sulle modalità con cui è stata realizzata. Le piogge di ieri, 10 settembre, hanno infatti trasformato il tratto interessato dalla pista in un vero e proprio canale di scorrimento per l’acqua piovana.

A segnalare la situazione sono alcuni cittadini, che hanno documentato con fotografie e video gli effetti del maltempo. L’acqua, secondo quanto denunciato, si è incanalata tra il parapetto e i cordoli della pista ciclabile, raggiungendo livelli tali da rendere difficoltoso il passaggio e l’attraversamento.

Particolarmente critica la situazione del tratto pedonale, che con l’acqua accumulata è risultato di fatto impraticabile. Il deflusso avrebbe inoltre interessato anche un’attività commerciale situata nelle immediate vicinanze.

«Dopo la giornata di oggi è fin troppo facile dire “l’avevamo detto”», affermano i cittadini che hanno diffuso la segnalazione, ricordando come le criticità fossero state evidenziate già in precedenza.

Nel mirino finiscono soprattutto la presenza di tombini intasati, la conformazione dei cordoli e la gestione delle acque meteoriche. Secondo la denuncia, i cordoli della pista finirebbero per comportarsi come una sorta di argine, impedendo all’acqua di defluire correttamente.

A questo si aggiungerebbe anche la presenza di una grondaia che scaricherebbe direttamente all’interno della pista ciclabile, contribuendo al problema durante le precipitazioni.

La protesta riguarda non soltanto gli aspetti funzionali dell’intervento, ma anche la scelta progettuale complessiva. I cittadini contestano infatti quella che definiscono una «opera dalla dubbia utilità» e sottolineano le criticità estetiche e tecniche già evidenziate durante i lavori.

Il maltempo avrebbe quindi riacceso una questione che i residenti sostengono di aver sottoposto più volte all’attenzione dell’amministrazione comunale.

«Non occorrono competenze in ingegneria della viabilità per prevedere ciò che è accaduto», è la provocazione contenuta nella segnalazione, nella quale viene contestata anche la gestione di un tratto di strada lungo appena 74 metri.

La domanda posta dai cittadini riguarda ora gli eventuali interventi necessari per evitare che episodi simili possano ripetersi con le prossime precipitazioni.

La pista ciclabile, realizzata con l’obiettivo di migliorare la mobilità e la sicurezza della zona, si trova dunque già al centro di un confronto sulla sua effettiva funzionalità. Le immagini diffuse dopo il temporale mostrano una situazione che, secondo i residenti, merita un intervento e una verifica tecnica.

Resta da capire se l’amministrazione comunale interverrà per risolvere le criticità relative al deflusso delle acque, ai tombini e al passaggio pedonale, così da garantire la piena fruibilità dell’area anche in caso di pioggia.

Intanto la segnalazione si chiude con una domanda destinata a far discutere: «Se questa è la capacità di gestione su 74 metri, proiettandola sull’intera città, in quali risultati possiamo sperare?»






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