

VITERBO – Rifiuti di provenienza ''fantasma'' in via del Pilastro. Gli operai di Viterbo Ambiente non fanno in tempo a ripulire che in poche ore tornano a materializzarsi i sacchetti con all'interno immondizia, rigorosamente indifferenziata. Succede in prossimità di Porta Faul, un luogo dove in realtà ci sono appena un paio di appartamenti abitati, niente di più. I rifiuti non sono degli inquilini del posto, almeno non di quelli regolarmente registrati che utilizzano regolare mastello e fanno la differenziata.
Da dove arrivano quindi così tanti rifiuti domestici? A sottolineare il fatto è il consigliere Christian Scorsi, ''pilastrino doc'', che non ha potuto fare a meno di notare ed evidenziare il fenomeno. ''Via del Pilastro ieri mattina a tre ore dalla rimozione dei rifiuti...Credo che sia arrivato il momento di finirla con questa storia'', scrive sulla sua pagina facebook dove carica delle foto a testimonianza di quanto accade.
Con ogni probabilità si tratta di rifiuti di persone che non hanno regolare contratto di locazione, che in buona sostanza non risultano come residenti e quindi non hanno i mastelli per usufruire regolarmente della raccolta rifiuti. È altamente probabile, quindi, che la discarica a cielo aperto di via del Pilastro non sia altro che la discarica di chi affitta case a nero. Questo comporta dei costi extra per la raccolta dei rifiuti a cui deve far fronte il Comune di Viterbo e di riflesso tutti i cittadini che regolarmente pagano le tasse. Con il doppio danno di dover pagare di più e assistere ogni giorno a uno spettacolo indecoroso.