ANNO 16 n° 266
Vetralla racconta la sua anima tra cammini, storia e tradizioni: torna la passeggiata-racconto
Sabato 8 e domenica 9 agosto il settimo appuntamento del progetto 'Borghi, Castelli e Parchi dei Cimini'. Viaggio nel cuore del borgo tra narrazione, patrimonio culturale e degustazioni delle eccellenze locali
04/08/2026 - 09:49

 

VETRALLA – Un borgo che si racconta attraverso le sue strade, le sue pietre e le storie di chi lo ha attraversato nei secoli. Sabato 8 agosto, dalle 17.30 alle 20, e domenica 9 agosto, dalle 10.30 alle 13, Vetralla ospiterà la passeggiata-racconto 'Vetralla: Terra di cammini e tradizioni', settimo appuntamento del progetto 'Borghi, Castelli e Parchi dei Cimini – Viaggio nel territorio attraverso le tradizioni'.

Il ritrovo è fissato in Piazza G. Marconi. Al termine di entrambe le passeggiate i partecipanti potranno prendere parte a una degustazione dedicata ai prodotti e alle eccellenze del territorio, momento conclusivo pensato per favorire la convivialità e la valorizzazione delle tradizioni gastronomiche locali.

L'iniziativa è finanziata dalla Regione Lazio nell'ambito del Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio previsto dalla Legge Regionale 2024 n. 22 ed è promossa dalla Comunità Montana dei Cimini, grazie all'impegno del Commissario Straordinario Fabio Menicacci e al lavoro degli uffici amministrativi dell'ente, in collaborazione con l'Associazione Culturale Il Fascino del Passato di Viterbo, da anni impegnata nella tutela e nella divulgazione del patrimonio storico e culturale della Tuscia.

La direzione artistica è affidata a Marco Rossi, attore, regista e Narratore di Comunità dell'Università degli Studi della Tuscia, che accompagnerà il pubblico in un percorso capace di intrecciare storia, letteratura e memoria collettiva.

«La storia di Vetralla è la storia di una comunità che ha imparato ad accogliere. Le grandi vie di comunicazione, dalla Cassia alla Via Francigena, non hanno rappresentato soltanto strade percorse da pellegrini e mercanti, ma autentici luoghi di incontro tra culture, tradizioni e modi di vivere differenti. Ripercorreremo questo lungo viaggio iniziando dalle testimonianze lasciate da Sigerico, proseguendo tra il Medioevo e le grandi opere della letteratura europea, fino ai richiami della Divina Commedia e ai Racconti di Canterbury. Attraverso vicende storiche, antichi mestieri, devozione popolare e memoria collettiva, riscopriremo come il cammino abbia costruito nei secoli l'identità stessa di Vetralla e della sua gente», spiega Rossi.

Accanto a lui sarà presente Andrea Natali, conservatore dei beni culturali, Narratore di Comunità, studioso e ricercatore del territorio, che offrirà approfondimenti dedicati ai monumenti e alle vicende storiche del borgo.

Il percorso si svilupperà nel centro storico di Vetralla, trasformando piazze, chiese, palazzi e scorci caratteristici in tappe di un racconto itinerante. Ogni luogo diventerà occasione per ripercorrere cronache medievali, documenti storici, tradizioni popolari e storie della vita quotidiana, restituendo al pubblico il patrimonio culturale come esperienza viva e condivisa.

L'obiettivo dell'iniziativa è infatti quello di superare il concetto di visita guidata tradizionale, proponendo un'esperienza immersiva nella quale la narrazione diventa lo strumento per riscoprire il territorio e rafforzare il legame tra comunità, memoria e identità.

Dopo Vetralla, il progetto proseguirà con i successivi appuntamenti in programma: Ronciglione il 16 e 17 agosto con 'Storie di uomini, ferro, acque e cartiere', Vallerano il 21 e 22 agosto con 'Storia, memoria e identità' e Capranica il 29 e 30 agosto con 'Crocevia di uomini e storie'.

Il progetto coinvolge complessivamente dieci comuni dei Monti Cimini. Dopo le tappe di Vitorchiano, Carbognano, Canepina, Vignanello, Caprarola, Soriano nel Cimino e Vetralla, il viaggio continuerà negli altri borghi della Tuscia con l'obiettivo di promuovere la partecipazione culturale e valorizzare il patrimonio storico, artistico e umano del territorio.

Partecipare alla passeggiata-racconto significa concedersi il tempo di osservare Vetralla con occhi nuovi, riscoprendo come ogni strada, ogni edificio e ogni pietra custodiscano la memoria di una comunità che continua a vivere attraverso il racconto delle proprie radici.






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