


VETRALLA - È morto il 27 ottobre Dario Agostini, il 73enne di Vetralla investito da un’auto la mattina del 21 ottobre lungo la Cassia, nella zona di La Botte. L’uomo si è spento dopo una settimana di ricovero all’ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove era stato trasportato in seguito all’incidente con diverse fratture.
In un primo momento le sue condizioni non erano state giudicate particolarmente gravi, ma il quadro clinico si è progressivamente aggravato nei giorni successivi, fino al decesso.
L’incidente era avvenuto mentre Agostini stava attraversando la strada, quando è stato urtato da un’automobile. Sul posto erano intervenuti i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Non si esclude che possa essere disposta un’autopsia per chiarire il rapporto tra le lesioni riportate nell’investimento e la morte.
Agostini era conosciuto a Vetralla anche per il suo passato lavorativo come bidello all’istituto Scriattoli. In paese era una presenza familiare: passeggiava spesso per le strade con i suoi due cani.
La sua scomparsa si aggiunge a un dolore familiare già profondo. Nel 2023, infatti, aveva perso il figlio Mattia, morto a soli 32 anni a causa di un infarto.
Dario Agostini lascia la moglie Benedetta, conosciuta da tutti come Betta, un altro figlio e il fratello, vigile urbano a Villa San Giovanni in Tuscia.