


VETRALLA – Un tombino rotto da oltre tre mesi e mai riparato. Un rischio concreto per i pedoni, segnalato in modo precario con un semplice nastro colorato, posizionato dal Comune come unica misura di sicurezza.
La segnalazione arriva da un cittadino esasperato, che ha fotografato la situazione in via Eugenio VI (Strada Statale Cassia), a pochi passi dalla fermata Cotral, lungo un marciapiede molto frequentato sia di giorno che di notte.
“Di notte il punto è poco visibile a causa della scarsa illuminazione”, scrive. “È facile finirci dentro con un piede. Se qualcuno si fa male, chi ne risponde?”.
Il tombino, oltre a essere pericolosamente danneggiato, si trova sopra una botola fognaria: il rischio non è solo quello di una frattura, ma di finire letteralmente dentro al pozzetto. Il cittadino, nella sua denuncia, accusa l’amministrazione di trascurare un pericolo evidente e di “aspettare che qualcuno si faccia male prima di intervenire sul serio”. La speranza è che l’allarme pubblico venga ascoltato al più presto, prima che un semplice disservizio si trasformi in un grave incidente.