ANNO 16 n° 309
Vetralla, scontro sui medici di base: Vetralla Unita attacca sindaco e maggioranza
Il gruppo consiliare critica la gestione del Consiglio comunale aperto: 'Negare l'evidenza non fa scomparire il problema, servono medici stabili sul territorio'
05/11/2026 - 10:10

VETRALLA - 'Quello di sabato è stato un Consiglio Comunale Aperto preoccupante, che ha mostrato una maggioranza chiusa nel palazzo e totalmente scollegata dai problemi reali dei cittadini'.

'Il dato politico più grave è la posizione del Sindaco. Dire che la situazione dei medici di base a Vetralla 'non è preoccupante' è un errore politico e istituzionale gravissimo. Il Sindaco è arrivato a dare ragione al Direttore del Distretto C quando afferma che 'non ci sono pazienti senza medico', una frase che offende le centinaia di famiglie vetrallesi che oggi un medico a Vetralla non ce l'hanno e sono costrette ad andare fuori Comune. Negare l'evidenza non fa scomparire il problema, lo rende solo più grande'.

'Altrettanto grave è stato il comportamento di alcuni Assessori che hanno abbandonato l'aula prima della fine del Consiglio Aperto. Un gesto che vale più di mille parole, quasi a non dare peso alla situazione, a dire che il problema non li riguarda. Quando i cittadini parlano dei loro medici, un amministratore non si alza e se ne va'.

'A questo si è aggiunto il tentativo del Consigliere Zelli di trasformare il Consiglio Aperto in un comizio contro l'amministrazione Zingaretti, totalmente fuori tema. È insensato prendersela con Zingaretti quando l'amministrazione Rocca governa la Regione Lazio da 4 anni! Sono 4 anni che la sanità la gestiscono loro, sono 4 anni che avrebbero dovuto programmare i pensionamenti, bandire i posti, garantire la copertura. Se oggi a Vetralla mancano i medici, la responsabilità non è di chi governava 5 anni fa, ma di chi governa oggi e non ha programmato nulla. Usare Zingaretti come alibi non porta un medico in più a Vetralla, serve solo a non prendersi le proprie responsabilità'.

'La maggioranza avrebbe potuto fare tutt'altro. Avrebbe potuto convocare lei stessa, come maggioranza, il Consiglio Comunale Aperto, partecipare all'assemblea cittadina del giorno prima, ascoltare i cittadini, prendersi la scena e dimostrare di voler trovare soluzioni, uscire con un documento unitario che mettesse pressione alla ASL per avere medici stabili e subito. Ha scelto invece l'altra strada: negare l'evidenza, accusare gli altri di 'soffiare sul fuoco' e di 'strumentalizzare'. È il linguaggio di chi sta chiuso nel palazzo e ha perso il contatto con i veri problemi della gente'.

'L'unico che ha tentato questa via è stato il Consigliere Sensi, che ha provato fino all'ultimo di uscire dal Consiglio con un documento che chiedesse alla ASL di prendere decisioni in merito al più presto. Un tentativo serio, che riconosciamo. Ma anche lui ha dovuto soccombere alla genuflessione del Sindaco verso i diktat di Fratelli d'Italia, che in aula difendevano a spada tratta la Giunta Rocca, vera responsabile dello smantellamento della sanità territoriale e della mancata programmazione sui medici di base. La difesa di partito è stata messa davanti all'interesse di Vetralla'.

'Sabato si è vista la differenza tra chi cerca soluzioni e chi cerca alibi. Noi abbiamo chiesto un Consiglio Aperto per dare voce ai cittadini. Loro lo hanno subito, lo hanno minimizzato e in parte disertato. Vetralla non ha bisogno di chi dice che va tutto bene. Ha bisogno di medici veri, stabili e presenti. E ha bisogno di un'amministrazione che invece di difendere Rocca, difenda i vetrallesi', così si è espresso il gruppo consiliare Vetralla Unita, formato da Enrico Pasquinelli, Roberto Aquilani, Giulia Celata, Anna Maria Palombi ed Emanuela Santucci






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