

VETRALLA – Il futuro urbanistico del territorio torna al centro del confronto politico. Con una comunicazione rivolta alla cittadinanza, il sindaco Sandrino Aquilani interviene sul percorso del Piano regolatore generale (PRG), ricostruendone le principali tappe amministrative e respingendo le critiche rivolte all’attuale Amministrazione. L’obiettivo dichiarato è arrivare alla conclusione dell’iter entro la fine del 2026, compatibilmente con gli adempimenti ancora necessari.
Aquilani ricorda innanzitutto che l’approvazione del primo e unico Piano regolatore, destinato a sostituire il Piano di fabbricazione, fu portata a termine da un’Amministrazione da lui guidata, dopo un’attesa di 31 anni dall’affidamento dell’incarico ai professionisti, l’ingegnere Miarelli e l’architetto Cussino. Un risultato che, secondo il sindaco, consentì al Comune di dotarsi di uno strumento fondamentale per governare il territorio e programmare lo sviluppo.
Nel 2016, prosegue la ricostruzione, la stessa Amministrazione avviò una variante al piano. La successiva Giunta guidata dal sindaco Coppari, con Flaminia Tosini nel ruolo di vicesindaco, scelse invece di revocare quel percorso, prospettando una nuova soluzione nell’arco di sei mesi.
È proprio su questa decisione che Aquilani concentra le proprie osservazioni, sottolineando la necessità di valutare le conseguenze delle scelte amministrative, i tempi necessari per ripartire e le aspettative create tra i cittadini. «La promessa di una soluzione rapida deve essere valutata alla luce dei risultati effettivamente raggiunti», afferma.
La revisione del PRG e i passaggi con la Regione
Tra le date richiamate dal sindaco figura il 9 gennaio 2020, quando il Consiglio comunale adottò, con la deliberazione n. 2, la revisione del Piano regolatore, qualificata negli atti regionali come Variante generale allo strumento urbanistico. Aquilani invita a distinguere tra il piano vigente, la revisione adottata e il procedimento necessario per giungere all’approvazione definitiva.
Dopo la rielezione nell’ottobre 2021, l’Amministrazione ha scelto di proseguire il lavoro, seguendo il procedimento attraverso il vicesindaco Giovanni Gidari, delegato all’Urbanistica, e con le verifiche del consigliere regionale Giulio Zelli.
La documentazione, secondo quanto riferito dal primo cittadino, registra integrazioni tecniche trasmesse dal Comune nel settembre 2025 e ulteriori riscontri nei mesi di gennaio e febbraio 2026, nell’ambito di un percorso accompagnato da diversi incontri in Regione.
Un passaggio significativo è arrivato il 13 marzo 2026, quando la Regione Lazio ha espresso il parere motivato relativo alla Valutazione ambientale strategica (VAS). Il provvedimento richiede un puntuale riscontro sul recepimento del parere e, come sottolinea Aquilani, non sostituisce gli altri pareri e le autorizzazioni necessari per completare l’iter.
Il sindaco riconosce quindi l’avanzamento raggiunto, precisando che resta ancora lavoro da svolgere prima della conclusione del procedimento.
«Il confronto deve basarsi su atti e risultati»
Nella sua comunicazione, Aquilani respinge l’idea che l’intera responsabilità delle tempistiche del Piano regolatore possa essere attribuita all’attuale Amministrazione, ricordando come la vicenda attraversi decisioni e mandati differenti. Il primo cittadino rivendica inoltre la necessità di un confronto politico fondato sulla ricostruzione completa delle scelte compiute nel tempo.
Un passaggio è dedicato anche ai dipendenti comunali. Il controllo sull’attività degli uffici, osserva Aquilani, è legittimo e necessario, ma le offese personali non contribuiscono a risolvere i problemi e rischiano di impoverire il dibattito.
Il sindaco richiama infine il valore del patrimonio storico, artistico, monumentale, archeologico e ambientale di Vetralla, sottolineando come la pianificazione urbanistica debba tutelare questa ricchezza e, allo stesso tempo, creare opportunità compatibili con l’identità del territorio.
«La memoria amministrativa non si cancella cambiando il racconto; ai cittadini dobbiamo date, atti, spiegazioni e risultati», dichiara Aquilani, annunciando che in una prossima comunicazione illustrerà le opere e i risultati delle Amministrazioni da lui guidate, con l’intento di mettere a disposizione della cittadinanza ulteriori elementi per valutare l’operato amministrativo.